Sicurezza
Arrestato il taxi driver delle transessuali
In cambio di denaro l'uomo le trasportava in auto nei luoghi dove si prostituivano
MIGLIARINO. Era da tempo che le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri controllavano un italiano, trovato molte volte alla guida della propria auto con a bordo transessuali e prostitute.
Talmente tante volte da far ritenere che non si trattava di un caso o di semplici cortesie. Infatti, sono state numerose le volte che i militari hanno documentato come le transessuali scendevano e salivano dall’autovettura proprio nei posti dove esercitavano il meretricio.
Sono state redatte precise annotazioni, in modo tale da controllare in maniera dettagliata le vetture utilizzate, le persone a bordo e il momento del controllo. Tutto ha confermato il quadro indiziario a carico dell’italiano.
A corollario, le dichiarazioni rese a verbale da alcune transessuali, che hanno sottolineato come le stesse fossero soliti dare, in più occasioni, dei soldi all’italiano per usarlo come un vero e proprio “servizio navetta”.
Per l’arrestato di origini siciliane, nato nel 1951, il pubblico ministero di turno ha disposto gli arresti domiciliari nella sua abitazione di Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
