Il Tirreno

Pisa

manifestazioni

Sinistra e destra, polemiche dopo il doppio presidio

Sinistra e destra, polemiche dopo il doppio presidio

PISA. «Abbiamo appreso ancora una volta di più che c’è chi può o non può parlare», scrivono in una nota i gruppi Ronin Pisa-Casaggì Crew. Polemiche ancora alte dopo i presidi seprati della Destra (a...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Abbiamo appreso ancora una volta di più che c’è chi può o non può parlare», scrivono in una nota i gruppi Ronin Pisa-Casaggì Crew. Polemiche ancora alte dopo i presidi seprati della Destra (a Marina) e della sinistra radicale (in centro). «Che sia ancora chiaro, alla cittadinanza e a tutti i pisani, che fosse stato per noi - scrivono Ronin Pisa-Casaggì Crew - saremmo stati in una piazza della nostra città, non ci fanno timore questi nuovi inquisitori, questi propagatori di pensiero unico. Ma da persone responsabili quali siamo abbiamo accettato di andare a Marina di Pisa, in mezzo al nulla totale e quello che più ci dispiace è che forse qualcuno, fra i cittadini pisani, sarebbe stato interessato ad apprendere e sapere le nostre proposte, le nostre soluzioni. La cosa, però, che ci rende più perplessi è vedere manifestare alcune sigle sindacali, contro di noi. Il governo Renzi ha svenduto i diritti dei lavoratori e le arterie vitali dell’economia nazionale, ma loro hanno ritenuto opportuno manifestare contro chi chiede giustizia sociale».

Dall’altra parte, ribattono per i Cobas Giovanni Bruno e Federico Giusti: «L’antifascismo non è retorica, ma resistenza alla barbarie che avanza. La nostra adesione e partecipazione convinta al presidio antifascista vuol dire rilanciare l’antifascismo rispetto alle contraddizioni politiche e alle disperazioni sociali dell’oggi. Un presidio davanti al Comune di 100 militanti, con moltissimi giovani e uomini e donne senza organizzazione,molte realtà politiche promotrici ma senza una presenza di massa, questa è la fotografia della giornata».

«Dal canto loro - aggiungono - la destra annuncia una nuova iniziativa a Pisa. L’armamentario ideologico e culturale della destra si rinnova negli attacchi di ogni giorno agli immigrati, per loro anche il programma di assistenza umanitaria ai profughi è una sorta di fiancheggiamento al terrorismo: avremmo perciò salutato con piacere la presenza delle organizzazioni antirazziste, per collegare l’antifascismo e l’antirazzismo in valori e pratiche unitarie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa