Attenzione
A Calambrone una sede distaccata della Pubblica Assistenza
Il gruppo Madonna, proprietario del complesso Eliopoli, ha messo a disposizione una struttura (tre locali, una sala d'aspetto, due servizi igienici e due ripostigli) dove l'associazione potrà svolgere le attività
CALAMBRONE. Con la crescita di Calambrone, si sente l’esigenza di una sede distaccata della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano a Calambrone. È stato il tema al centro dell’incontro che si è svolto presso la sede della Confcommercio di Pisa tra la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano e le rappresentanze degli imprenditori balneari aderenti al Sib (Sindacato Italiano Balneari). Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, ha introdotto l'argomento della riunione proprio sul tema dell'apertura di una sede staccata della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano nel complesso Eliopoli di Calambrone.
Fabrizio Fontani, presidente di Conflitorale ha messo in rilievo «le opportunità che l’iniziativa darà a tutta la zona sud del litorale pisano sia dal punto di vista della sicurezza socio-sanitaria ai residenti sia a quello delle attività turistiche che in tale periodo si concentrano appunto in quella parte della costa».
Il presidente Fontani ha lanciato anche la proposta che in uno dei due ambulatori della sede staccata possa trovare collocazione la guardia turistica estiva, più congeniale rispetto alle esigenze delle attività turistiche».
Il Presidente della Palp, Aldo Vittorio Cavalli ha sottolineato «la disponibilità del gruppo Madonna proprietario del complesso Eliopoli, che ha messo a disposizione una struttura di nuova realizzazione (tre locali, una sala d'aspetto due servizi igienici e due ripostigli) nella quale l'Associazione potrà svolgere le attività con le quali già opera nella sede di Marina di Pisa, ovvero l'emergenza-urgenza, i servizi di trasporto ordinari, i servizi sociali, le attività infermieristiche ed ambulatoriali dove eserciteranno la propria professione medici specialisti. L'apertura della sede staccata ad Eliopoli concretizza il progetto che da anni la Palp intende realizzare ovvero portare una "cellula" di solidarietà in una zona del litorale che da sempre ne è stata priva con l'intento di fornire tutta una serie di servizi socio- sanitari dei quali non si è tenuto conto nel grande progetto di ristrutturazione del Calambrone».
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