Il Tirreno

Pisa

IN BORGO

Ricordate le vittime delle mafie

Gli studenti hanno letto i nomi delle novecento vittime (ufficiali)

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PISA. Una rappresentanza di alunni delle scuole primarie e medie si è riunita ieri mattina in Borgo per ricordare le vittime delle mafie. Dopo il saluto del sindaco Filippeschi, gli alunni degli istituti comprensivi Tongiorgi, Gamerra e della scuola media Mazzini, riuniti ieri alle 9,30 di fronte la chiesa di San Michele, hanno letto i nomi delle oltre novecento vittime (ufficiali) di mafia. Infine quattro coordinatori di Libera hanno spiegato la legge (109/96) di iniziativa popolare per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. L'evento corona il progetto sinergico "educazione alla legalità" promosso da Libera all'interno delle scuole primarie e secondarie pisane: incontri nelle scuole elementari e medie sul tema dell'educazione civica e importanza delle regole, incontri su mafia e antimafia nelle superiori. «Nelle settimane scorse - ha dichiarato Paolo Martinelli, presidente di OraLegale ed esponente di Libera - gli alunni hanno fatto una gita a Palermo per conoscere la Fondazione Falcone e i luoghi significativi dell'antimafia. L'evento che si è tenuto oggi vicino all'edicola di Borgo Stretto (sequestrata per mafia nel 2013, ndr) prepara la XX "Giornata della memoria e dell'impegno" che si terrà a Bologna il 21 marzo». All'iniziativa, promossa dal coordinamento provinciale di Libera, dall'associazione OraLegale e dagli istituti scolastici, erano presenti il sindaco Filippeschi, Marilù Chiofalo, assessore alla pubblica istruzione, Gianfranco Bernabei, questore di Pisa, e rappresentanti delle forze dell'ordine. (g.co)

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