Il Tirreno

Pisa

Il blitz

Droga, carabinieri mimetizzati arrestano quattro spacciatori

Giovanni Parlato
Foto d'archivio
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Foto d'archivio

I militari si sono nascosti nella pineta per una notte intera

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PISA. Per stanare e arrestare gli spacciatori che si nascondono nella pineta di Migliarino, i carabinieri hanno dovuto adottare tecniche militari. Quindici carabinieri in tuta mimetica (nella foto un'immagine d'archivio) si sono nascosti nella pineta e sono rimasti appostati la notte fra venerdì e sabato fino a quando è scattata l’ora “x”. I militari sono intervenuti dall’interno della pineta, mentre all’esterno c’erano altri dieci carabinieri pronta a chiudere le vie di fuga. Quattro i nordafricani arrestati, mentre due spacciatori sono riusciti a eludere la rete che si era stretta intorno a loro.

L’operazione si è svolta alle spalle di un distributore che si trova lungo l’Aurelia ed è stata condotta dal nucleo operativo e radiomobile. Il distributore, posto sul lato della ferrovia, è diventato un punto di riferimento per chi si vuole procacciare una dose di cocaina o di hashish. Qui arrivano sia da sud che da nord, ma anche dall’interno della Toscana grazie al casello di Migliarino che si trova a due passi.

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Il risultato dell’operazione è stato illustrato dal colonnello Andrea Brancadoro, comandante dei carabinieri di Pisa, e dal tenente Andrea Barbieri, comandante del nucleo radiomobile.
Prima del blitz, sono stati fermate quattro persone che si erano fermate al distributore accertando che avessero compato stupefacente (fra questi una ragazza di 26 anni di Vecchiano).

Impressionante il volume d'affari che ruota intorno a questa attività di spaccio. I carabinieri hanno trovato nelle tasche dei quattro spacciatori, complessivamente, circa quattromila euro in banconote. Sequestrato anche un etto di cocaina diviso in dosi già confezionate e quasi 70 grammi di hashish.

I carabinieri hanno arrestato quattro marocchini (i tunisini gestiscono invece lo spaccio al dettaglio a Pisa). Sono nella zona urbana della città di Pisa). Gli arrestati sono Ajrid Ezzitouni Ajrid, 41 anni, Djiani Mohamed Djiani, 32 anni, Ennaji Mohcine, 33 anni, e il più anziano del gruppo Hamid Jarmouni di 68 anni.

Nel distributore, specialmente nei fine settimana, è stato notato un flusso continuo di tossicodipendenti. Nel corso dell’operazione dell’altra notte, i carabinieri appostati all’interno della pineta hanno individuato sei marocchini accampati con bracieri accesi e tutto il materiale per il confezionamento, rivelatosi in seguito molto consistente consistente e quasi "su base industriale".

All'atto del blitz, i militari hanno chiuso il cerchio e sono entrati in azione, Due sono risuciti a fuggire e quattro sono stati catturati dopo una violenta colluttazione. Il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi, ha ringraziato i carabinieri per l’impegno nel combattere lo spaccio come ha riferito lo stesso colonnello Brancadoro il quale ha ricordato che il Comune di Vecchiano contribuisce in modo rilevante al pagamento dell’affitto della caserma di Migliarino.
 

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