Il dolore
Una nuova struttura da 240 posti letto
Una casa dello studente a tempo. Santa Croce in Fossabanda sarà utilizzata dall’azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu) per lenire l’emergenza abitativa studentesca in attesa...
Una casa dello studente a tempo. Santa Croce in Fossabanda sarà utilizzata dall’azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu) per lenire l’emergenza abitativa studentesca in attesa della costruzione della nuova residenza universitaria di San Cataldo e il recupero della Paradisa (nella foto). Una soluzione transitoria, quindi, quella dell’ex convento. Proseguono intanto gli iter burocratici per portare a termine gli altri due progetti del Dsu che complessivamente offriranno 760 posti letto agli studenti universitari. Per quanto riguarda la residenza di San Cataldo (studentato da 240 posti letto), l’iter prosegue abbastanza velocemente. Il bando di gara per individuare la ditta costruttrice è stato aggiudicato e, una volta terminati i necessari adempimenti burocratici, partiranno i lavori. Secondo il Dsu la posa della prima pietra potrebbe avvenire entro l’inizio dell'estate.
Sembra invece complicarsi il percorso per il recupero e la riapertura degli immobili della Paradisa (520 posti). È stato infatti necessario rivedere i progetti e gli importi previsti. Da circa 3,5 milioni inizialmente preventivati, il progetto per la ristrutturazione della struttura lieviterà oltre i cinque milioni di euro. Sulla residenza di via Paradisa potrebbe anche abbattersi un’altra tegola. L’Inail, ente proprietario, sta infatti predisponendo un piano nazionale di alienazioni e se l’immobile verrà inserito tra quelli da mettere in vendita potrebbe venire meno l’accordo con il Dsu per la concessione ventennale degli edifici. Contatti in corso per confermare comunque le intese. (Danilo Renzullo)
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