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Niente trasferta per i tifosi del Picchio a Pontedera

La decisione presa dopo gli scontri avvenuti in occasione della partita Pisa-Ascoli

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PISA. A seguito degli incidenti accaduti prima dell’inizio della partita Pisa – Ascoli, il 27 febbraio 2015, il Casms (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) ha sollecitato, su proposta della questura di Pisa, i prefetti delle provincie di Perugia, Pisa e Forlì-Cesena a valutare la possibilità di adottare per alcuni incontri di calcio (“Pontedera-Ascoli Picchio” del 18 marzo, “Gubbio – Ascoli Picchio” del 14 marzo e “Forlì – Ascoli Picchio” del 29 marzo) il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Marche, con conseguente sospensione del programma di fidelizzazione (s-card) dell’Ascoli Picchio.

Il prefetto di Pisa, pertanto, ha disposto per motivi di ordine pubblico il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Marche, con conseguente sospensione del programma di fidelizzazione (s-card) dell’Ascoli Picchio, in occasione all’incontro di calcio “U.S. città di Pontedera-Ascoli Picchio” valevole quale gara di ritorno del campionato di calcio di Lega Pro in programma per mercoledì 18 marzo, presso lo stadio comunale “Mannucci” di Pontedera.

Proseguono, nel frattempo, le indagini della Digos per la completa identificazione dei responsabili degli indicenti.

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