Il Tirreno

Pisa

Giulia, non vedente conquista la laurea col massimo dei voti

di Danilo Renzullo

Dopo il diploma con 100 e lode, ha bissato il successo all’Università: «Non c’è ostacolo che non si possa superare»

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PISA. «Non esiste ostacolo che non si possa superare. Ma per superarli tutti bisogna prima accettare i propri limiti».

Non può osservare il mondo, ma solo carpirne le sfumature. Nonostante il suo handicap, Giulia Coltelli, 24enne pisana non vedente, non si è mai data per vinta. Unendo forza e determinazione riesce a superare le piccole e grandi difficoltà derivanti dalla sua disabilità che quotidianamente deve affrontare, trovando negli studi, nei suoi interessi e nelle persone che la circondano il motore trainante della sua vita, esempio di come la disabilità possa essere aggirata o, quantomeno, non rappresentare un freno alle passioni, agli studi e al lavoro.

Dopo essersi diplomata al liceo “Buonarroti”, indirizzo linguistico, con 100 e lode, non si è più fermata. Da poco ha conseguito anche la laurea, con il massimo dei voti (110 e lode), in psicologia clinica e della salute presso la Scuola di psicologia dell'Università di Firenze, discutendo una tesi sulla relazione tra creatività e disturbi specifici dell’apprendimento.

Un percorso, quello universitario, iniziato nel 2011 dopo un anno di pausa dagli studi superiori, che definisce abbastanza «piatto e veloce», in quanto studi basati soprattutto sulla teoria e poco sulla pratica. Parallelamente ha seguito corsi e ottenuto certificazioni in ipnoterapia e programmazione neurolinguistica.

«Ovviamente – sottolinea Giulia - per seguire gli studi, ho dovuto organizzarmi diversamente» rispetto agli studenti “normali”. Giulia utilizza un computer con sintetizzatore vocale, che le permette di ascoltare i testi, nella maggior parte dei casi ricevuti direttamente dalle case editrici. «Al liceo – dice – ho incontrato invece molte più difficoltà».

Non solo studio. Giulia coltiva molte altre passioni: scrittura e musica quelle principali. Scrive poesie, racconti e canzoni. Nel 2008, dopo aver partecipato ad un concorso nazionale di narrativa e poesia indetto dalla casa editrice Ibiskos, alcune sue opere sono state pubblicate nella raccolta “Chorus”. Ha partecipato inoltre a stage di formazione e programmi presso emittenti radiofoniche.

Dal 2012 lavora come productivity and performance coach, collaborando con le persone per scoprire ciò di cui hanno bisogno nella vita privata e professionale e, dal 2013, come counselor per la carriera collaborando con studenti e professionisti.

Giulia sta cercando lavoro anche in qualche azienda, in particolare nel campo amministrativo. Il suo sogno è vivere e lavorare a Firenze. Una vita densa di attività, quindi, nonostante la disabilità che riesce ad affrontare anche grazie alle persone che le stanno accanto.

«La famiglia e gli amici aiutano tanto sul piano emotivo – dice -, ma le sfide quotidiane vanno superate di persona. Convivere con una disabilità come la mia non è certo facile», continua Giulia, soprattutto in città poco “sensibili”, dove anche i trasporti e la mobilità diventano un problema.

«Bisogna accettare i propri limiti – conclude – e cercare soluzioni alternative. Un modo per aggirare gli ostacoli si trova sempre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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