Torna la linea ferroviaria dentro la darsena pisana
Verso la conclusione i lavori per il ripristino dei binari che corrono lungo il canale. Proseguono gli interventi sull’Incile, progetto di una nuova stazione per ormeggi
PISA. Non solo Incile. Lungo i Navicelli si susseguono cantieri per opere di potenziamento del canale e delle sue funzioni. A cominciare da quello che porterà alla riattivazione del collegamento ferroviario dopo sessant’anni. E la nautica, settore storico della darsena pisana, come se la passa in tempo di crisi economica? «I segnali di ripresa ci sono e sono forti», dice Giovandomenico Caridi, amministratore unico della Navicelli Spa, la società pubblica che governa l’area.
Cantieri. Un esempio è l’imbarcazione da 50 metri in lavorazione da parte di Overmarine nel capannone che si trova nell’area del Consorzio I Navicelli (Cna). Novità, probabilmente positive, sono attese anche sul fronte dei Cantieri Navali. E proprio il Consorzio Navicelli, a conferma della ripresa preannunciata da Caridi, sta ricevendo interessamenti per il suo insediamento. Ci sono aziende in trattativa per avere nell’area un loro sito produttivo: si tratta di imprese non necessariamente del settore nautico, e questo ribadisce la caratterizzazione più ampia di area industriale-artigianale che sta prendendo la darsena (Ikea ne è l’emblema).
Nuova darsena. Ancora il Consorzio I Navicelli è al centro di un progetto dopo che la giunta comunale ha approvato la variante al piano di Porta a Mare e dell’area per insediamenti per la cantieristica da diporto. Si tratta in pratica del via libera alla modifica della banchina per realizzare una darsena per ormeggio e stazionamento delle imbarcazioni lungo i Navicelli senza interferire con la navigabilità del canale. «Già lavoriamo d’intesa con l’amministrazione comunale per concretizzare questa previsione», aggiunge Maurizio Bandecchi, presidente del Consorzio.
Ferrovia. Intanto proseguono gli interventi per il ripristino dell’ex “Raccordo ferroviario Darsena”. I due binari (lunghi circa 300 metri), dismessi ormai dagli anni Cinquanta, corrono lungo la banchina est della darsena. Il raccordo è direttamente collegato alla stazione centrale di Pisa e Livorno. La sua funzione sarà unire il sistema portuale locale, interessato al trasporto di merci attraverso imbarcazioni di 1300-1400 tonnellate, con la rete ferroviaria nazionale. Il cantiere rientra nel progetto Era (Ecosostenibilità e riqualificazione ambientale) finanziato con 1,2 milioni di euro. Due i lotti: oltre a quello per il ripristino dei binari, l’altro è per la realizzazione di un’area logistica da 5000 mq. Al lavoro Ccc Ravenna, Cmsa e ditta Berti. «Una volta conclusa, pensiamo entro luglio, la sua gestione sarà messa a gara», dice Caridi.
Incile. Continuano anche i lavori per l’apertura dell’Incile, il collegamento tra Arno e Navicelli. Un’opera attesa dal 1943 quando i bombardamenti separarono le due vie d’acqua. Sono cominciati gli interventi al ponte girevole di via XX Settembre. La struttura venne realizzata negli anni Settanta tra le opere finanziate, e non concluse, dal ministero dei Lavori pubblici. Saranno smontati e rimessi a nuovo gli impianti oleodinamici e la centralina, verranno pulite tutte le superfici metalliche e il ponte sarà riverniciato. Alla fine di questi lavori, tra circa due mesi, il ponte girevole sarà già predisposto per il corretto funzionamento. Il progetto dell’Incile rientra nell’accordo sottoscritto tra società Olt Offshore Lng Toscana, Provincia e Comune di Pisa, ed è finanziato da Olt Offshore Lng Toscana come opera di compensazione. La ditta aggiudicataria dei lavori è l’impresa Forti.
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