Toscana
Chiuse due carrozze sul Pisa-Aulla Odissea dei pendolari
Tanta gente rimasta a terra alla stazione di San Rossore Trenitalia: stiamo indagando sulla decisione del personale
PISA. Non sembra esserci pace per la linea ferroviaria Lucca-Pisa e, soprattutto, per i tantissimi pendolari che la utilizzano ogni giorno. Dopo l’episodio di martedì sfociato nel blocco del convoglio a San Giuliano Terme a causa delle intemperanze di un gruppo di giovani visibilmente ubriachi, ieri nuovo, grosso disagio.
Secondo quanto ricostruito, il regionale delle 17,50 partito da Pisa Centrale e diretto ad Aulla ha lasciato la stazione della città della Torre con le regolari quattro carrozze. Arrivato a Pisa San Rossore, però, due di queste sono state chiuse. Lasciando così a piedi gran parte delle persone che si erano accalcate per tornare a casa, proveniente, tra l’altro, dalle facoltà di ingegneria e di medicina. Sui motivi che hanno spinto il personale a chiudere i due vagoni non c’è ancora chiarezza. Secondo alcune testimonianze dei viaggiatori, il capotreno avrebbe parlato di non meglio specificate «esigenze tecniche che non possiamo rivelare». L’ufficio stampa di Trenitalia, da noi contattato, ha spiegato che il treno è regolarmente partito con le quattro carrozze previste e con l’equipaggio al completo, composto da due macchinisti oltre al capotreno. L’azienda ha spiegato che «sono in corso approfondimenti per individuare i motivi per i quali il personale non ha messo a disposizione due vagoni su quattro del convoglio».
Intanto la notizia si è propagata su Facebook e i disagi non sono stati limitati al singolo treno, visto che chi è rimasto fuori da quello “dimezzato” si è riversato sulle corse successive.
Come detto, questa è una settimana da dimenticare per il servizio sulla Lucca-Pisa: a parte il clamoroso episodio di martedì, che ha avuto anche strascichi di natura penale per otto ragazzi indagati, c’è stato il consueto assalto da parte dei maturandi che, a 100 giorni dall’esame di Stato, non hanno voluto mancare al rito del tocco della lucertola in piazza dei Miracoli. Con il risultato di affollare i treni e di far denunciare ai pendolari molti episodi di scarsa educazione e inciviltà.
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