Il Tirreno

Pisa

Quei cineasti assidui frequentatori

I fratelli Taviani e Mazzacurati, prima ancora Monicelli: tutti all’ombra della Torre

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PISA. «Una scelta, quella di Pisa, non casuale, vista la vocazione cinematografica della città, set scelto da registi di fama internazionale come i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, Carlo Mazzacurati, Mario Monicelli e da giovani autori, come Gipi, Roan Johnson e Lorenzo Garzella. Una città, Pisa, che ha da sempre investito e continua ad investire - ha sottolineato Stefania Ippoliti direttore Toscana Film Commission - sul cinema come volano di sviluppo del territorio, anche grazie al recente progetto Pisa Movie, che prevede una serie di facilitazioni e servizi rivolti a chi decide di girare nel territorio comunale e investe su azioni formative di qualità.»

«Per la città di Pisa - ha affermato il vice-sindaco Paolo Ghezzi - ospitare l'assemblea annuale di Ace, una delle associazioni più rappresentative in Europa dei produttori cinematografici, costituisce l'occasione di presentare quanto Pisa può offrire a chi la sceglie quale set. La nostra città ha un glorioso passato nella storia del cinema italiano e ri-acquisire un'identità di città del cinema è uno degli obiettivi indicati dal nostro sindaco, Marco Filippeschi, nel programma di mandato per la legislatura 2013-2018. Con quest'obiettivo, con l'assessorato alla cultura, abbiamo avviato, insieme a Toscana Film Commission, un progetto denominato Pisa Movie che oltre a prevedere agevolazioni e incentivi per i produttori, contempla una serie d'iniziative per rilanciare la filiera del cinema in città».

«Nei nostri progetti - ha aggiunto Paolo Ghezzi - c'è l'ambizioso obiettivo di creare, insieme a Toscana Film Commission, un centro di alta formazione per il cinema, ricercando accordi con importanti partner europei. Stiamo poi lavorando per avviare una collaborazione tra produttori cinematografici, Toscana Film Commission e enti e istituti di ricerca per sperimentare processi innovativi a servizio delle produzioni cinematografiche e televisive, guardando in particolare a settori strategici quali quelli dell'Ict e della green economy».

«Nelle giornate pisane dell'assemblea Ace - ha concluso il vicesindaco Paolo Ghezzi - avremo così l'opportunità di avviare un dialogo con i produttori, far conoscere Pisa e le sue location, presentare alcune realtà significative del cinema pisano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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