Sicurezza
Protestano i lavoratori dell'ex Hotel Granduca
Il 13 marzo è atteso il curatore fallimentare che apporrà i sigilli. Federici (Cisl): "Ormai l'imprenditore ha perso credibilità"
SAN GIULIANO. Nuova protesta dei lavoratori dell'Hotel di Pisa, l'ex hotel Granduca di San Giuliano Terme che rischia un imminente crac finanziario. I 18 dipendenti, in attesa dello stipendi da mesi, stamani hanno rallentato il traffico sulla via del Brennero, la strada che conduce a Lucca, incassando anche la solidariet di molti automobilisti.
Il 13 marzo alle 9, fa sapere la Cisl che segue da vicino la vertenza, è atteso il curatore fallimentare che apporrà i sigilli alla struttura.
L'11 marzo alcuni lavoratori hanno incontrato nuovamente Simone Salsini, amministratore unico della Cms, la società che gestisce l'albergo sangiulianese, ma hanno riferito che i colloqui sono stati negativi: "Ci ha chiesto - ha spiegato Giacomo Paolini, che da 23 anni lavora nell'hotel - altro tempo promettendo un acconto di 800 euro entro il prossimo 18 marzo. Ma ormai non ci fidiamo pi visto che l'ultimo acconto risale al 31 dicembre ed era di soli 100 euro".
Secondo Gianluca Federici, segretario generale della Cisl pisana, "l'imprenditore dopo tante tante promesse non mantenute ha perso credibilità agli occhi dei dipendenti e quindi non resta che affidarci al giudice e ai decreti ingiuntivi".
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