Il Tirreno

Pisa

Più aree verde e case popolari a San Giusto

Presentato dal Comune il piano per i quartieri dell’aeroporto. Saranno recuperate zone ferroviarie

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Far rinascere il quartiere San Marco-San Giusto con più verde pubblico, una nuova viabilità e la riqualificazione delle case popolari di via Fra Mansueto. Un progetto che l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito ha presentato lunedì sera al quartiere nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato numerosi cittadini.

Il piano, come si legge in una nota dell’amministrazione comunale, prevede che le vetuste case popolari del 1946-47, costruite per rispondere all’emergenza vani successiva ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, siano demolite e ricostruite con le più moderne tecniche per ridare dignità agli abitanti con alloggi migliori e più efficienti dal punto di vista energetico.

Inoltre saranno recuperate le aree ferroviarie a sud dei binari, 20.000 metri quadrati tra il convento dei Cappuccini e il supermercato di via da Morrona, e in questa zona sorgerà un nuovo parco urbano, un edificio con appartamenti popolari e una nuova strada che collegherà San Giusto a San Marco passando sotto il cavalcavia.

Un progetto del genere, sottolinea ancora l’amministrazione comunale, è quello già in corso per il quartiere di Sant’Ermete dove solo dieci giorni fa si è conclusa la prima tappa con la consegna dei primi 48 alloggi.

«Per accedere ai finanziamenti bisogna avere le idee pronte nel cassetto. Il viceministro Nencini ha annunciato un piano casa da 400 milioni di euro, potrebbe già essere l’occasione giusta - spiega l’assessore Zambito -. Per questo stiamo lavorando al progetto con cui potremo presentarci ai prossimi bandi regionali e statali, così cominciamo l’iter per l’approvazione della variante urbanistica. Condizione necessaria perché tutto questo diventi realtà».

Non va dimenticato che il quartiere dell’aeroporto è e sarà ancor più interessato da importanti cantieri, come quello per la realizzazione del People Mover, la navetta su rotaia che collegherà il Galilei alla stazione ferroviaria centrale.

I lavori sono già cominciati con lo smantellamento dei binari e con le prime operazioni relative alla costruzione delle stazioni allo scalo e ai parcheggi scambiatori tra via di Goletta e la statale Aurelia.

Nell’ambito di questo progetto, altri lavori nel quartiere riguarderanno la viabilità con la realizzazione di tre rotatorie, la sistemazione dei marciapiedi e aree di verde pubblico lungo il tracciato della navetta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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