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«Ragazzi senza controllo violenti da farci paura»

«Ragazzi senza controllo violenti da farci paura»

La testimonianza di una studentessa in una delle carrozze invase dal branco «Schiaffi al controllore». La bravata per fare il bis del rito della lucertola

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PISA. «Abbiamo avuto tanta paura. Io e i miei amici tremavamo dalla paura. Questi ragazzi, una quarantina circa, si comportavano in modo violento. Erano ubriachi e alcuni di loro venivano trascinati perché da soli non riuscivano a reggersi in piedi. Hanno vomitato lungo i corridoi, sono montati sulle cappelliere ricoprendoci di cenere, fumavano spinelli e a San Giuliano Terme hanno perfino spintonato e schiaffeggiato il capotreno».

Giulia Biagiotti, studentessa di Castelnuovo Garfagnana iscritta alla facoltà di scienze sociali all’università di Pisa, ieri mattina si trovava a bordo del treno 6761, partito alle 12,20 da Pisa Centrale e preso d’assalto a San Rossore da una quarantina di studenti sbronzi e molesti.

Giulia, che cos’è successo ieri mattina?

«Eravamo partiti tranquillamente da Pisa Centrale, quando a San Rossore questi ragazzi sono saliti a bordo, urlando e vomitando. Erano ubriachi, alcuni neanche si reggevano in piedi. Sono montati sopra le cappelliere, fumavano spinelli e ci scuotevano la cenere addosso».

Voi come avete reagito? «Con cortesia abbiamo chiesto loro di smettere almeno di fumare, ma ci hanno riso in faccia. Abbiamo poi iniziato a cercare il controllore, anche se non era facile muoversi in quanto i ragazzi erano accalcati nelle carrozze e non c’era più spazio».

Siete poi riusciti ad avvertirlo?

«A San Giuliano, quando il treno si è fermato, lo abbiamo chiamato dal finestrino. Gli abbiamo detto tutto, che era diventata una situazione ingestibile e che due vagoni erano inutilizzabili dal vomito. Ho visto perfino una famiglia con una bambina scappata di corsa per la paura».

Poi cos’è successo?

«Il capotreno ha controllato i biglietti. I ragazzi non li avevano e uno di loro lo ha spintonato dandogli dei piccoli schiaffi in faccia. Quando hanno sentito le sirene della polizia gli studenti sono scappati lungo i campi, anche se la maggior parte di loro ha preso un altro regionale che arrivava da Pisa. Parlando con altri pendolari abbiamo capito che queste persone si trovavano a bordo perché era stato ripetuto il rito scaramantico dei cento giorni dall’esame di maturità. Ci hanno detto che probabilmente verrà ripetuto anche domani (oggi per chi legge ndr)».

Stefano Taglione

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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