Sicurezza
In consiglio comunale si dimettono Vento (Rifondazione) e Strignano (M5S)
Ambedue lasciano per motivi personali. Saranno sostituiti da Michele Antognoli e Giampaolo Marrocu
SAN GIULIANO. Nel consiglio comunale di mercoledì 11 marzo i consiglieri Andrea Vento e Giuseppe Strignano ufficializzeranno le loro dimissioni.
Andrea Vento, consigliere comunale di L’Altra San Giuliano-Rifondazione Comunista, lascia l'incarico per motivi personali. Vento, ex segretario del circolo di San Giuliano e docente di geopolitica alle scuole superiori del Pisano, è stato membro della commissione speciale sulla frana di Ripafratta: più volte è intervenuto in consiglio comunale sul rischio idrogeologico del Comune sangiulianese. Sarà sostituito da Michele Antognoli, il primo tra i non eletti alle amministrative di maggio 2014. Antonioli ha 32 anni e abita a Metato. Lavora da dieci anni come macchinista di Trenitalia ed è attivista del sindacato di base. Molto attivo nel sociale e nel volontariato. .
"Andrea è una persona squisita e di grandi capacità, siamo nati politicamente insieme. Siamo amici e compagni da una vita – commenta Luca Barbuti, capogruppo di L’Altra San Giuliano -. Per me è stato e rimarrà un punto di riferimento. Mi dispiace che abbia deciso di lasciare l’incarico di consigliere, ma ne capisco le ragioni. È appassionato di temi internazionali ed è membro del gruppo Insegnanti di Geografia autorganizzati. A dicembre aveva organizzato un incontro di sulla crisi ucraina e a gennaio ha firmato la mozione, approvata all’unanimità in consiglio comunale, che auspica che lo Stato della Palestina sia riconosciuto anche dall’Italia".
Giuseppe Strignano, del Movimento 5 Stelle, ha scelto di lasciare l’incarico di consigliere comunale per motivi personali. 28 anni, nato a Trani in provincia di Bari, vive nel pisano da quasi dieci anni. Qui si è laureato in ingegneria biomedica e da 4 anni lavora come tecnico biomedicale nel settore ospedaliero e sanitario. Nel 2007 entra a far parte del meetup “Amici di Beppe Grillo” pisano. Si è candidato a sindaco di San Giuliano alle elezioni amministrative di maggio 2014, ottenendo il 15.8 % dei voti al primo turno e perdendo al ballottaggio del secondo turno con 3.378 voti (contro i 5.783 voti di Sergio Di Maio).
"Negli ultimi sei mesi - afferma Strignano - ho provato a trovare un equilibrio tra i miei impegni lavorativi e non, ma ho visto che sono troppi e non ce la faccio. Meglio che in consiglio sieda il primo dei non eletti, che è più libero di me – afferma Strignano -. Nei prossimi giorni scriverò un comunicato in cui spiegherò i motivi che mi hanno portato a questa decisione. Ci tengo a precisare che non ci sono motivazioni di tipo politico, rimarrò nel movimento. Sto facendo le dovute considerazioni sul passaggio di consegne".
Giampaolo Marrocu, prenderà il posto di Strignano.
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