Il Tirreno

Pisa

Sito del Comune sotto attacco degli hacker

di Sharon Braithwaite

A San Giuliano, i tecnici hanno debellato i virus. Ai dipendenti disattivati gli accessi ai social network

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SAN GIULIANO. I dipendenti comunali non possono più accedere alle proprie caselle di posta private e a siti non istituzionali, dai computer in dotazione del Comune. È quanto denuncia Giacomo Mannocci, consigliere comunale di Noi Adesso San Giuliano che, in un’interrogazione a risposta scritta, chiede spiegazioni all’amministrazione.

«Per puro caso, dovendo urgentemente stampare una mail su un qualsiasi pc del palazzo comunale, ho appreso che nelle settimane precedenti il sistema informatico del Comune è stato attaccato da virus di notevole gravità che sono stati debellati grazie alla professionalità dei funzionari addetti al Ced, dopo un lungo lavoro – afferma Mannocci -. A seguito di tale evento, ho appreso che l’amministrazione ha disposto per tutti i dipendenti il divieto di accesso alle rispettive caselle di posta elettronica private, alla visualizzazione di molti siti e ai social network. Proprio quest’ultimo aspetto ci ha molto sorpreso perché i social network non dovrebbero essere utilizzati in orario di servizio. Indipendentemente da quest’ultimo aspetto (molto deplorevole e da sradicare con fermezza), è assai grave che, per colpa di qualche sconsiderato, tutti i dipendenti subiscano delle forti limitazioni nell’accesso a internet perché spesso elementi utili all’attività istruttoria possono essere trovati tramite la consultazione di siti comuni, non necessariamente istituzionali».

«Dopo che il Ced ha scoperto un tentativo di intrusione da parte di hacker nel sistema informativo comunale, il Ced è intervenuto ripristinando la funzionalità del sistema – spiega Fabrizio Petruzzi, segretario generale -. Subito dopo l’amministrazione, ribadendo quanto già previsto nel disciplinare l’utilizzo delle apparecchiature informatiche, ha emanato una circolare comunicando la disattivazione dell’accesso a social network non istituzionali e a caselle di posta elettronica privata. Nessun danno per l’attività amministrativa».

Mannocci chiede se è possibile individuare il responsabile che ha causato tali virus e in caso di risposta affermativa se è stata condotta una ricerca per individuare le responsabilità. I tecnici indagheranno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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