Italia
Scambio con l’Armenia in memoria di Pier Giorgio Ballini
Una borsa di studio a sei anni dalla scomparsa del manager: due medici a Cisanello per perfezionarsi in chirurgia vascolare
PISA. A sei anni dalla sua scomparsa,Pier Giorgio Ballini, colui che ha tracciato la strada ai successi del “Galilei”, è stato ricordato ieri in occasione della i presentazione della borsa di studio Pier Giorgio Ballini 2015 “Progetto Armenia “ che ha consentito a due medici di quella nazione, Armen Okroyan e Vahe Sargasyan di perfezionare la propria preparazione nelle unità operative di chirurgia vascolare, diretta dal professor Mauro Ferrari, e di cardiologia 2, diretta dalla dottoressa Maria Grazia Bongiorni. Due mesi di intenso lavoro, come consueto coordinato dal professor Franco Mosca, presidente della Fondazione Arpa, che tra le molteplici attività, ha istituito questa borsa di studio annuale, per ricordare Ballini. «È stato un grande uomo ed un caro amico – dice Franco Mosca, ricordando il manager – che ha condiviso e sostenuto la nostra mission, con forza e generosità. Ricordandolo attraverso queste iniziative, ritengo sia il migliore modo per onorare anche il suo impegno nel sociale e per dare concretezza alla parola meritocrazia». Naturalmente, l’iniziativa di Arpa, non si limita alla borsa di studio, ma si articola in più fasi avviate da tempo. Con la collaborazione dell’ambasciata italiana a Yerevan (capitale dell’Armenia) , sono stati inizialmente valutati i fattori di rischio in base alla risorse umane, strutturali e organizzative delle strutture ospedaliere locali. Nell’ottobre 2014 , prima di una serie di missioni in Armenia da parte di uno staff medico dell’Aoup, guidato dal prof. Carlo Barzaghi, e composto dai dottori Alessandro Morgantini, Maurizio Levantino e Rafik Margaryan. Nella circostanza sono stati visitati gli ospedali presenti sul territorio ed è stato formato personale medico e di supporto. «Un progetto degno della figura di Pier Giorgio Ballini - dice Gina Giani, amministratore delegato di Sat durante il suo intervento – un uomo che ci ha insegnato molto, soprattutto il valore del lavorare con entusiasmo». Soddisfatto dell’iniziativa, Roberto Naldi, presidente di Corporacion America Italia, azionista di maggioranza di Sat che, della serie niente avviene per caso, ha ricordato che «il proprietario della Corporacion America, Eduardo Eurnekian , è figlio di quella terra dove ha già avviato molte iniziative imprenditoriali». Naldi ha poi pronunciato parole di grande ammirazione per Ballini,. «Da tempo – dice Naldi – avevamo posto la nostra attenzione sul Galilei, e pur non conoscendo personalmente Ballini, credo proprio che se oggi noi siamo arrivati qui, è proprio grazie all’impronta che questo grande manager è riuscito a lasciare in Sat». Parole che hanno commosso non poco la signora Luisella Ballini, come sempre presente a queste iniziative.
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