Il dolore
Messe in sicurezza le aree del Vallino e dello Zambra
CALCI. «Eventuali bombe d’acqua, anche se gli imprevisti meteo vanno comunque sempre messi in conto, ci fanno meno paura almeno n ei tratti in cui è intervenuto il Consorzio 4 Basso Valdarno»....
CALCI. «Eventuali bombe d’acqua, anche se gli imprevisti meteo vanno comunque sempre messi in conto, ci fanno meno paura almeno n ei tratti in cui è intervenuto il Consorzio 4 Basso Valdarno». Esprime soddisfazione il sindaco Massimiliano Ghimenti, il quale delinea la nuova situazione sul piano idrologico e idrogeologico in alcune località interessate in passato da momenti critici per effetto di straripamenti di torrenti e alluvione di alcune frazioni. «Grazie agli interventi eseguiti - spiega il sindaco - ci sono buoni motivi per prendere atto di una relativa tranquillità attorno allo Zambra e al Vallino, in passato all’origine di problemi». «In effetti – interviene Fabio Casella, dell’ufficio forestazione – le recenti piogge non hanno creato danni. Il pensiero va per esempio al cimitero di Montemagno dove si è provveduto ad un consolidamento importante. Si deve parlare di un’opera forestale di buon spessore effettuata grazie all’amministrazione provinciale con i fondi dell’Europa». E poi sono stati rifilati due corsi d’acqua lo Zambra e il Vallino di Santo Pietro dove si erano accumulati, da tempo, detriti che impedivano un regolare deflusso. L’ultima opera riguarda il torrente che scorre dietro il parco delle Fonderie e il tratto finale verso Crespignano.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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