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POSTI Da RICERCATORE

Interrotti i tre concorsi banditi con i fondi dubbi

PISA. Il Cnr con una nota annuncia che – per quanto riguarda i bandi Ifc (Istituto di fisiologia clinica) della serie 126.38 Ctd, numeri 7, 8 e 9 – «la procedura concorsuale è stata interrotta dal...

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PISA. Il Cnr con una nota annuncia che – per quanto riguarda i bandi Ifc (Istituto di fisiologia clinica) della serie 126.38 Ctd, numeri 7, 8 e 9 – «la procedura concorsuale è stata interrotta dal direttore di Istituto prima di dare seguito all’approvazione degli atti, della graduatoria e alla nomina dei vincitori».

Qualche giorno fa “il Tirreno” se ne era occupato mostrando come questi tre concorsi per altrettanti posti di ricercatore siano stati banditi il 30 ottobre 2014 usando come copertura i fondi Corsa, uno dei quattro progetti che le indagini in corso sul buco nel bilancio di Ifc hanno rivelato essere attribuiti a finanziatori inconsapevoli, i quali hanno disconosciuto il proprio impegno economico. La procedura di selezione è andata avanti almeno fino al 23 gennaio 2015, giorno degli ultimi colloqui con i candidati. E sul sito del Cnr tuttora compaiono le commissioni giudicatrici dei tre bandi che sono state nominate con provvedimento di Giorgio Iervasi, attuale direttore di Ifc, il 30 dicembre 2014 (una) e il 7 gennaio 2015 (le altre due). Mentre ancora non è stato pubblicato il decreto di annullamento. Sappiamo che almeno dal 19 novembre 2014 Ifc è a conoscenza del fatto che Corsa sia un progetto senza reale copertura.

Ora il Cnr scrive che per i tre bandi «l’iter è proseguito solo fino a che gli elementi di sospetto sui finanziamenti del progetto Corsa non sono stati sufficienti a decidere tale misura che, prima di allora, avrebbe potuto rappresentare un elemento di disturbo delle verifiche amministrative che il direttore stava ovviamente conducendo nella massima riservatezza». Quindi il Cnr a dicembre scorso ha inviato in Procura i propri dubbi sulle criticità contabili, allegando i nomi dei quattro progetti tra cui Corsa; ma ha avuto «elementi sufficienti» per annullare i tre concorsi in una data successiva al 23 gennaio. E ha svolto colloqui sapendo che forse non avrebbe potuto assumere nessuno. Ora l’ente fa sapere che «non c’è stato alcun trasferimento di fondi né da parte dell’amministrazione centrale né dell’Istituto». La lettera di accordo tra Ifc e Direttorato generale per l’educazione e la cultura (il presunto finanziatore di Corsa) è datata «Montecarlo (Monaco), 31 luglio 2014»: prevede un finanziamento di 780.000 euro in due tranche uguali fino al 31 gennaio 2016 ed è stata accertata dalla segreteria amministrativa di Ifc il 10 settembre. È lo stesso Tullio Pozzan, direttore del Dipartimento di Scienza biomediche (Cnr di Roma) a dare mandato a Iervasi di sottoscrivere il contratto per il progetto Corsa. (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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