Il dolore
Furto alla Cgil: svuotata la cassaforte
I ladri fuggono con soldi. La polizia esclude la matrice politica del raid
PISA. Sono passati dal retro dopo aver forzato porte e finestre. Poi, una volta nei locali, si sono diretti alla cassaforte che hanno scardinato e svuotato.
Qualche centinaio di euro e diversi danni è il bottino che i ladri hanno messo insieme nella sede della Cgil in viale Bonaini. Il colpo è avvenuto nel weekend. La polizia, intervenuta ieri mattina negli ambienti lasciati in disordine con la squadra mobile e la scientifica, esclude la matrice politica.
Sono stati acquisiti elementi sulla base delle tracce lasciate nel corso della visita notturna.
Il bersaglio centrato dai ladri è frutto del caso e rientra nella lotteria di furti che con ritmo quotidiano tocca privati e aziende.
I malviventi erano a caccia di soldi più che di gesti dimostrativi contro la sigla sindacale. Almeno questa è l’impressione degli investigatori chiamati dal personale dell’organizzazione.
L’accesso dal retro ha favorito l’incursione dei ladri evitando di muoversi passando dall’entrata sul viale ritenuta più a rischio ed esposta anche di notte.
Nelle stanze visitate non c’erano preziosi o beni di particolare valore.
Quello che interessava ai banditi era la cassaforte che hanno trovato e aperto. Nel forziere non erano custodite grosse somme. Quanto basta, però, per non andarsene a mani vuote.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
