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Pisa

Finanziere aggredito, seconda denuncia

Finanziere aggredito, seconda denuncia

Dopo il caso di Tirrenia, solidarietà delle associazioni dei commercianti alle fiamme gialle

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PISA. La Guardia di Finanza ha identificato e denunciato un secondo venditore abusivo che sabato scorso aveva aggredito un finanziere insieme ad altri due connazionali. E' un senegalese di 43 anni con regolare permesso di soggiorno.

Le fiamme gialle di Pisa sono risaliti alla residenza dell'extracomunitario che abita a Livorno. Da Pisa, intorno alle 21 di domenica, sono partite due pattuglie fra cui c'era anche il militare che era stato aggredito. In una stanza al primo piano, i finanzieri hanno trovato undici senegalesi fra cui anche il venditore che sabato, per primo, aveva aggredito i il finanziere. Ed è stato proprio quest'ultimo a riconoscerlo. Quindi le fiamme gialle, considerando anche che si trovavano in un condominio, si sono limitati alla sola identificazione del senegalese.

Ieri mattina, i finanzieri di Pisa hanno proceduto alla denuncia del senegalese per violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Il senegalese, nel corso di un controllo in piazza Belvedere a Tirrenia, era fuggito sulla spiaggia con il sacco pieno di merce sulle spalle ed era stato inseguito dal finanziere. Il venditore aveva poi abbandonato la merce che era stata recuperata dal militare. Il senegalese è poi tornato sui suoi passi per riprendersi il saccone aggredendo e accerchiando il militare con altri due senegalesi, uno dei quali era stato identificato e denunciato domenica.

Sul caso intervengono le associazioni di categoria dei commercianti. «Confesercenti Toscana esprime gratitudine e sostegno nei confronti della guardia di finanza» scrive Massimo Vivoli, presidente di Confesercenti Toscana, in una lettera di solidarietà indirizzata al comandante regionale della Finanza Andrea De Gennaro. «Quanto accaduto a Tirrenia - continua Vivoli - è da condannare sotto tutti gli aspetti, includendo anche il mancato sostegno alle forze dell'ordine da parte di chi ha assistito alla scena».

«Restiamo allibiti, ma ancor più preoccupati e indignati per quanto avvenuto a Tirrenia» scrive a sua volta Fabrizio Fontani, imprenditore, presidente di Conflitorale ConfcommercioPisa che aggiunge: «Alla Guardia di Finanza va tutta la nostra totale solidarietà. Chi è deputato al rispetto della legalità non può e non deve indugiare neanche un minuto di più, ma deve intervenire a stroncare questi atteggiamenti e punirne i responsabili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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