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Da Pisa alla Silicon Valley con Enel e Sant’Anna

Da Pisa alla Silicon Valley con Enel e Sant’Anna

PISA. Basta un'idea per partecipare al progetto "Best" sostenuto dalla Fondazione Enel e dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e concorrere così all'assegnazione di una borsa di studio che...

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PISA. Basta un'idea per partecipare al progetto "Best" sostenuto dalla Fondazione Enel e dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e concorrere così all'assegnazione di una borsa di studio che permetterà al vincitore di soggiornare per sei mesi nella Silicon Valley e capire come, da quella idea, possa generarsi un'impresa di successo. Da far nascere e, soprattutto, sviluppare in Italia. Questa opportunità è oggi offerta ai giovani talenti italiani, nell'ambito del programma "Best", promosso con la collaborazione del consolato italiano a San Francisco, ed è stata presentata da Carlo Papa, direttore della Fondazione Enel durante il suo incontro alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, davanti a un'affollata platea. «L'idea di fare un viaggio negli Stati Uniti e di rientrare in Italia - ha ricordato Carlo Papa - si è rivelata centrale nel percorso di formazione per imprenditori come Adriano Olivetti, il quale, per volere del padre, soggiornò negli Usa per sei mesi, la stessa durata della borsa di studio ora in concorso. Durante la permanenza in Silicon Valley, vincitore avrà la possibilità di studiare e di verificare se la sua idea presenta le caratteristiche per trasformarsi in una start-up di successo. «E se, come ci auguriamo, queste condizioni si riscontreranno - ha continuato Carlo Papa - il nostro impegno è creare le basi per una crescita imprenditoriale in Italia della start-up. Proprio come Adriano Olivetti, che negli Usa, trovò un'importante fonte di ispirazione, così ci auguriamo che la nostra borsa di studio possa servire a far 'crescere' un giovane di talento, facendolo diventare un imprenditore». All'incontro con Carlo Papa ha partecipato Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant'Anna: «La nostra 'terza missione' - ha sottolineato - è contribuire al trasferimento tecnologico, attraverso attività come la registrazione di brevetti e la nascita di aziende spin-off. Da sempre incoraggiamo gli allievi a farsi anche 'imprenditori' delle proprie idee, nate nell'ambito delle attività di ricerca. Per questa ragione, la Scuola Superiore Sant'Anna supporta con convinzione il programma “Best”, insieme alla Fondazione Enel, per contribuire all'innovazione del nostro Paese e per coinvolgere i nostri allievi in strade che possono apparire inedite e che invece possono rivelarsi, come ci ricorda anche il caso Olivetti, di grande soddisfazione».

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