La manifestazione
Capodanno pisano con cinque giornate di eventi e feste
La nostra città entrerà nel 2016 il 25 marzo: un raggio di luce colpirà un uovo di marmo sopra il pergamo in Cattedrale
PISA. Saranno cinque i giorni di celebrazioni per il Capodanno pisano che il prossimo 25 marzo porterà la nostra città nel 2016 secondo il calendario (stile pisano) rimasto in vigore fino al 1749. Evento che ormai da alcuni anni viene curato con particolare attenzione dal Comune e che soprattutto in chiave turistica contribuisce ad anticipare il via della stagione. Considerando che quest'anno il 25 marzo cade di mercoledì, la cerimonia ufficiale in Cattedrale con il raggio di sole che segna a mezzogiorno l'inizio del nuovo anno sarà l'apertura delle celebrazioni che si chiuderanno domenica 29.
«Anche quest'anno abbiamo voluto unire la tradizione - spiega l'assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi - a momenti con le scuole, a tavole rotonde, mostre, rievocazioni, fino al classico appuntamento del sabato sera con lo spettacolo piromusicale sui lungarni. La novità sarà domenica con il palio remiero di Capodanno che vedrà il nostro quartiere vittorioso sfidare i vogatori livornesi. In questi cinque giorni piazza Cavalieri sarà il centro di iniziative e spettacoli che nel fine settimana si allargheranno anche ad altre piazze ed al Vallo del bastione Sangallo».
Si inizia mercoledì 25 marzo dalle 9 con il grande corteo di tutte le manifestazioni storiche di Pisa e della provincia che convoglieranno in piazza dei Cavalieri dove si esibiranno per poi preseguire verso il Duomo per la cerimonia del raggio solare. In piazza dei Cavalieri sarà allestito un palco ed uno schermo che saranno poi utilizzati durante tutte le giornate. Alle 12 l'annuncio da parte del sindaco dell'ingresso nel nuovo anno che sarà scandito in tutta la città da tre colpi di cannone sparati dalla Cittadella. Nel pomeriggio nell’atrio del Comune l’inaugurazione della mostra sulle manifestazioni storiche e soprattutto in Sala delle Baleari la firma di un protocollo tra i 17 comuni pisani più Fucecchio che organizzano manifestazioni storiche. «Con l'obiettivo - spiega Eligi - di realizzare un calendario unico per la nostra provincia a cui si aggiunge anche Fucecchio».
La sera di mercoledì cene a tema nei ristoranti e alle 21 in piazza Cavalieri concerto del Capodanno Pisano. Giovedì saranno coinvolte le scuole con laboratori e percorsi formativi per conoscere la storia della città attraverso le rievocazioni storiche. In piazza dei Cavalieri spettacoli dei gruppi storici e la sera film sul Gioco del Ponte. La giornata di venerdì sarà dedicata alla Luminara, con un convegno a Palazzo Gambacorti. Ricordando la candidatura della notte di San Ranieri come patrimonio immateriale dell'umanità Unesco, per tutto il giorno si discuterà della azioni e degli strumenti per la salvaguardia e la promozione della più nota manifestazione storica pisana.
Poi sabato che si aprirà dal pomeriggio con spettacoli equestri e rievocazioni storiche al Vallo di Sangallo, musica con streetband in centro e in varie piazze con gli spettacoli delle varie manifestazioni storiche della provincia. Alle 21 la mini-Luminara: 2000 lumini sui lampioni dei lungarni e sul Ponte di Mezzo. Nelle piazze e sui lungarni spettacoli ed eventi che si concluderanno alle 23 con i fuochi d'artificio piro-musicali sul fiume. Domenica gran finale con l’ippica pisana e la sua giornata più importante dell’anno: appuntamento a San Rossore con il 125° Premio Pisa. Poi tutti sui lungarni dove alle 18.30 in programma con il Palio remiero del Capodanno Pisano: prima si sfideranno i quattro quartieri e il vincente si batterà contro l’equipaggio di Livorno.
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