Attenzione
Fischi e lancio di oggetti verso i consiglieri comunali
Momenti di tensione al termine della discussione sulla nuova legge regionale per gli alloggi di edilizia popolare
PISA. Momenti di tensione al termine della discussione sulla nuova legge regionale per gli alloggi di edilizia popolare che il 5 marzo si è svolta in consiglio comunale. Alla seduta hanno partecipato alcuni esponenti di Prendocasa e dei Comitati di quartiere che, durante un intervento, hanno chiesto di rinviare l’approvazione per approfondire i contenuti della legge. Le opposizioni hanno votato per il rinvio mentre «la maggioranza e il Pd - accusano i manifestanti - hanno approvato una mozione scandalosa che dà il via libera all’approvazione della legge». Il principale motivo delle perplessità espresse dai movimenti è il mancato riconoscimento dello sfratto come punteggio utile ad ottenere un alloggio popolare.
L’approvazione della mozione è stata accompagnata da una pioggia di fischi da parte dei manifestanti. «Abbiamo dovuto assistere al susseguirsi di invettive e minacce e al lancio di oggetti verso alcuni consiglieri da parte di un gruppo di spettatori della seduta - sottolinea Ferdinando De Negri, capogruppo Pd -. Il gruppo consiliare del Pd condanna con fermezza tali comportamenti, lesivi delle più elementari regole democratiche e offensivi per le istituzioni cittadine, anche se ad opera di pochi teppisti. Abbiamo chiesto al presidente del consiglio comunale se siano disponibili filmati, a cura degli agenti della forza pubblica presenti, che consentano di identificare i responsabili di tali atti intimidatori, perché sia valutata ogni iniziativa da assumere. Gesti come questi non possono avvenire impunemente, precludendo il regolare svolgimento del consiglio. Ciò che è accaduto non deve essere per nessuno un precedente che giustifichi comportamenti inaccettabili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
