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Una mostra racconta la realtà drammatica delle donne africane

di Pierluigi Ara
Una mostra racconta la realtà drammatica delle donne africane

CALCI. Una “finestra” sulla realtà drammatica, soprattutto al femminile, del Burkina Faso e del suo popolo. Grande interesse alla mostra “Negritudine”, una raccolta di scatti firmati dal fotografo...

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CALCI. Una “finestra” sulla realtà drammatica, soprattutto al femminile, del Burkina Faso e del suo popolo. Grande interesse alla mostra “Negritudine”, una raccolta di scatti firmati dal fotografo Pino Bertelli, che il museo di Storia naturale della Certosa espone all’interno dell’atrio principale, lungo le pareti dell’ingresso. L’allestimento è visitabile, gratuitamente, negli orari di apertura, tutti i giorni dalle 9 alle 19.

La proposta è dell’associazione “Oltre il deserto”, fondata da quattro amiche che seguono e realizzano progetti di educazione sanitaria, alimentare e scolastica in terra d’Africa. Dice Silvia Vitarelli, presidente di “Oltre il deserto”: «La rassegna celebra simbolicamente le donne e le bambine, i loro diritti negati, a favore dei quali stiamo lavorando. In particolare nel villaggio di Pikieko, a 45 km a sud della capitale, vogliamo realizzare un presidio sanitario per una popolazione di 5000 persone al fine di garantire a tutti gli abitanti dell’assistenza sanitaria di base». Ecco anche l’educazione alimentare con la potabilizzazione dell’acqua e lo sviluppo agricolo per l’auto sostentamento. C’è l’obiettivo, inoltre, di favorire il diritto all’istruzione di tutti i bambini. Si punta alla alfabetizzazione delle donne con corsi specifici. Si sta provvedendo all’invio di medicine e materiale ospedaliero al distretto di Koubrì.

Inoltre, si stanno svolgendo incontri con le donne nei loro villaggi. Ambizioso il piano generale di rendere l’acqua potabile con l’applicazione del metodo Sodis, la disinfezione dell’acqua attraverso la luce solare, secondo quanto raccomandato dall’organizzazione mondiale della sanità. È stato costruito un pozzo e riparato un mulino della scuola di Pikieko per garantire il pasto giornaliero a 500 bimbi della scuola. La rassegna alla Certosa offre uno spaccato raccapricciante e realistico sulle condizioni in cui versano le donne, alcune ritratte nei momenti più significativi del loro vivere, o meglio del sopravvivere in mezzo alla miseria e alla ingiustizia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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