Il dolore
Palazzo Mosca e Logge verso un doppio scambio
Il Comune punta ad acquisire entrambe le proprietà dallo Stato entro l’anno Saranno ceduti gli alloggi dei carabinieri in centro e i magazzini della Valdarno
PISA. Una doppia partita da chiudere con lo Stato. Palazzo Mosca da un lato, la parte alta di Logge di Banchi dall’altro. «L’obiettivo è di riuscirci entro l’anno», dice l’assessore al patrimonio Andrea Serfogli. Il Comune vuole acquisire entrambe le proprietà. E spera che l’occasione per compiere un passo in avanti decisivo sia l’incontro a Firenze in programma domani: un workshop organizzato dall’Agenzia del Demanio con il titolo “La valorizzazione degli immobili pubblici: opportunità per il territorio”. Serfogli avrà l’opportunità di dialogare direttamente anche con il direttore dell’Agenzia del Demaio, Roberto Reggi.
Palazzo-caserma. Sul tavolo anzitutto una permuta che normalizzi una situazione curiosa. Infatti, se i carabinieri occupano l’edificio in via Guido da Pisa del Comune (lo stabile di fronte alla caserma), l’amministrazione occupa Palazzo Mosca che è di proprietà del ministero dell’Interno. L’idea di fondo è semplice: uno scambio di proprietà. Al Comune Palazzo Mosca, ora sede degli uffici del consiglio comunale e dello stato civile; all’Arma l’edificio che già accoglie uffici, sala conferenze, alloggi di servizio per il personale.
Scambio e debiti. «Faremo valutare i due immobili», dice l’assessore Serfogli già sapendo che la permuta non sarà alla pari. Palazzo Mosca, affacciato sul lungarno Gambacorti, dovrebbe avere un valore superiore. Inoltre deve essere considerato un vecchio debito a favore del Comune: una sentenza del tribunale di Firenze di un paio di anni fa ha condannato il ministero a pagare circa un milione di euro per affitti arretrati non pagati. Invece per Palazzo Mosca (valore inventariale di 5,7 milioni di euro) l’amministrazione pagava un canone di circa trentamila euro annui, «poi gli accordi sono cambiati - ricorda l’assessore - e ora reciprocamente non ci sono canoni».
Logge-magazzini. Il secondo fronte è quello della parte alta delle Logge di Banchi che viene utilizzata come magazzino dall’Archivio di Stato. E’ da diversi anni che il Comune vorrebbe ottenere questi spazi in uno dei luoghi più centrali e caratteristici della città. Per la porzione che mette in relazione due edifici storici come le Logge di Banchi, l’antico mercato della lana e della seta realizzato dal Buontalenti all’inizio del Seicento, e il trecentesco palazzo comunale, l’ente ha già speso circa 2,5 milioni di euro: costruzione della scala, dell’ascensore e della casa torre, risanamento del tetto e restauro delle facciate. Anche in questo caso si lavora ad una permuta, possibilmente a parità di costi: gli spazi dell’Archivio (un salone e altre due sale) per un immobile di proprietà comunale. Che è stato individuato dopo un sopralluogo: sono locali nel complesso della società Valdarno, ad Ospedaletto. La Valdarno, partecipata del Comune, è in fase di liquidazione. «Aspettiamo di entrare in possesso dei magazzini - spiega Serfogli - e poi procederemo».
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