Il Tirreno

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Maltempo, alberi caduti e strade bloccate. Ripresa la circolazione ferroviaria

Pietro Barghigiani e Danilo Renzullo
Maltempo, alberi caduti e strade bloccate. Ripresa la circolazione ferroviaria

Gravi danni causati delle raffiche di vento a 100 km/h. Divelta una parte delle transenne che delimitano il cantiere di piazza dei Miracoli dove sono in corso i lavori di restauro della facciata del museo delle Sinopie. Scoperchiato il tetto di una palestra dell'Itis Da Vinci

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PISA. Alberi caduti, strade bloccate, la circolazione sulla linea ferroviaria Pisa-La Spezia sospesa per alcune ore. Sono alcuni dei danni provocati dal forte vento che nella notte tra il 4 e il 5 marzo sta battendo la Toscana e la costa con velocità che spesso superano i 100 km/h. 

Alle 11.10 è ripresa anche sul secondo binario la circolazione ferroviaria fra Viareggio e Massa Centro, sulla linea Pisa - La Spezia. Il traffico era stato sospeso nel corso della notte per la presenza di lamiere sui cavi di alimentazione elettrica dei treni, trasportate dal forte vento.  I vigili del fuoco, di primo mattino del 5 marzo, avevano già effettuato una cinquantina di interventi in provincia e almeno 80 erano in lista di attesa. Rami pericolanti, alberi caduti (uno anche in viale D'Annunzio) insegne pubblicitarie e tegole dai tetti volate via. Riaperta via del Brennero dal lato del Comune di Pisa. Verso la riapertura del cavalcavia di San Giusto. Situazione in miglioramento e vento in calo.   Al porto di Boccadarno sono stati rinforzati gli ormeggi ad alcune imbarcazioni e tolti  teloni e coperture al cantiere. Nessun danno.

Alberi caduti a Cisanello in via Padre Pio da Pietralcina, a Sant'Ermete alla rotatoria dopo il cavalcavia, in via Costa e in via Trampolini a Barbaricina, sul viale D'Annunzio nei pressi della rotatoria di San Piero e davanti al ristorante "7 nani", sulla salita del cavalcavia di San Giusto. Rami caduti in via del Brennero.

Cartelloni caduti in via Vespucci, in via Battisti e alla Coop di Cisanello. Si segnalano macchine e case danneggiate, nessun ferito. In azione vigili del fuoco, polizia municipale e Protezione civile, centralini intasati. Rami e alberi caduti sulle linee elettriche hanno causato blackout in alcuni quartieri della città.

Riaperte dopo una chiusura dovuta alla rimozione degli alberi via del Brennero dalla parte del Comune di Pisa e la salita del cavalcavia di San Giusto da via Corridoni. Aeroporto: su 9 voli, 1 cancellato e 1 partito in ritardo. Sulla via Calcesana tra Ghezzano e San Giuliano alcuni alberi sono caduti danneggiando anche delle auto in sosta. Risolto il blackout elettrico avvenuto  in centro tra piazza dei Cavalieri, piazza delle Vettovaglie e nella zona di Borgo Largo.  La Provincia comunica che il viale d'Annunzio è riaperto al traffico.

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Il vento ha divelto una parte delle transenne che delimitano il cantiere di piazza dei Miracoli dove sono in corso i lavori di restauro della facciata del museo delle Sinopie. In pratica è stata abbattuta tutta la recinzione di fronte al muro che separa la piazza dall’ospedale Santa Chiara, ma anche una parte del ponteggio nei pressi dell’ingresso del museo. “Il vento ha permesso a tutti di vedere realmente come stanno le cose – hanno dichiarato i bancarellai che sono stati tra i primi ad intervenire dalla vicina piazza Manin – e cioè che viene tenuto in piedi un cantiere nonostante i lavori siano finiti soprattutto nel tratto del muro dell’ospedale. Tutto questo, ovviamente, senza considerare l’eventualità di riaprire almeno in parte la piazza per noi operatori. Un danno di immagine ed anche un pericolo, visto che le transenne divelte potevano urtare i passanti. Tutto questo nel silenzio generale – concludono i bancarellai -. E soprattutto senza costi per l’Azienda Ospedaliera che non pagando il suolo pubblico come tutti i comuni mortali può andare avanti all’infinito con il cantiere”.

Un tetto scoperchiato, rami caduti e vetrate divelte. Il forte vento che ha battuto la città nella notte tra il 4 e il 5 marzo ha causato ingenti danni anche all'Itis “Leonardo Da Vinci”. Scoperchiato il tetto di una delle due palestre dell'istituto scolastico di via Contessa Matilde, adesso privo della guaina che ricopriva la struttura. Entrambe le palestre, le cui strutture sono confinanti, sono state chiuse e transennate perché, in parte, inagibili. Le raffiche di vento hanno inoltre divelto alcune vetrate dell'edificio che ospitava la portineria e di altre strutture (dismesse) dell'istituto, dove sono in corso i controlli necessari per verificare l'agibilità degli edifici.

All'ospedale di Cisanello, il vento ha abbattuto due alberi, senza causare danni a cose o persone, che sono già stati tagliati e rimossi. Un albero è caduto anche in via Diotisalvi, vicino al dipartimento di Ingegneria. Poco prima delle 10 è stato riaperto il cavalcavia di San Giusto.

 

 

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