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Pisa

Confcommercio: «La querela? Ce ne faremo una ragione»

PISA. «Confesercenti vuole querelarci? Ce ne faremo una ragione». Risponde così Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, all'annuncio di una possibile querela da parte dell’associazione...

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PISA. «Confesercenti vuole querelarci? Ce ne faremo una ragione». Risponde così Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, all'annuncio di una possibile querela da parte dell’associazione concorrente di via Catalani per la festa rinviata ai Navicelli.

«Devono stare sereni, molto sereni - dice Pieragnoli - Se pensano di intimidirci in questo modo, hanno sbagliato bersaglio. Da parte nostra, ci siamo limitati a riportare le parole degli stessi organizzatori della manifestazione, che così recitano : “Le motivazioni di tale rinvio sono legate alle difficoltà riscontrate in questi mesi, per ottenere i permessi necessari al regolare svolgimento della serata, permessi che tardano ad arrivare quando a Pisa si pronunciano le parole movida e giovani”. Non abbiamo altro da aggiungere - conclude il direttore di Confcommercio - se non ringraziare le decine di imprenditori e professionisti, che ci hanno scritto e chiamato personalmente, esprimendo nei nostri confronti sostegno e solidarietà, invitandoci ad andare avanti. Quello che, ovviamente, continueremo a fare».

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