Il dolore
Cinghiale contro auto niente risarcimento per la segnaletica
PISA. Se un cinghiale all’improvviso attraversa la strada, in una zona dove non ci sono troppi animali selvatici, l’Anas non può essere chiamata a risarcire il danno provocato dall’animale a un’auto...
PISA. Se un cinghiale all’improvviso attraversa la strada, in una zona dove non ci sono troppi animali selvatici, l’Anas non può essere chiamata a risarcire il danno provocato dall’animale a un’auto in transito solo perché non aveva messo il segnale di pericolo. Lo afferma la sentenza 647/14 del giudice di pace di Pisa, Dario Bongiorno, che ha rigettato la richiesta di risarcimento avanzata da un automobilista nei confronti dell’ente.
L’incidente era avvenuto qualche mese prima sulla Statale Abetone 12 nel territorio di San Giuliano Terme. Per il giudice l’Anas aveva tutti i titoli per essere chiamata in causa, ma la questione è di merito.
Il magistrato coglie «nel nucleo dei fatti» le argomentazioni che non consentono di ritenere fondata la domanda di risarcimento: «Perché si possa esigere nei confronti dell'ente la predisposizione di specifica segnaletica stradale di pericolo di transito di animali vaganti è necessario (onere del danneggiato) non solo dimostrare, ma preventivamente indicare e/o allegare, per esempio, che il luogo del sinistro fosse abitualmente frequentato da animali selvatici con un numero eccessivo di esemplari, tale da costituire un pericolo per gli utenti della strada, ovvero che fosse stato teatro di precedenti incidenti già noti o segnalati dalle autorità competenti». Mentre nel caso concreto, l’automobilista contestava solo la mancanza di segnaletica e non omissioni nella gestione con la fauna. La domanda è stata dunque respinta. Va detto che era andata molto peggio nei mesi scorsi a un altro automobilista nei pressi del Parco alla Costanza: non potendo dimostrare la colpa di Regione, Provincia o Anas nell’urto che aveva subìto ad opera di un grosso animale, l’uomo dovette pagare 3500 euro di spese legali oltre a non ricecere alcun risarcimento (sentenza numero 426/14, giudice Sanzo). (a.sc.)
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