Gioco
I ladri del “porta a porta” visitano cinque case di fila
Raid in via delle Cave: in due casi entrano e fuggono con soldi e telefonini Uno dei derubati: «Ormai siamo abbonati, vengono qui a fare la spesa»
VECCHIANO. Non c’è solo il porta a porta della raccolta differenziata dei rifiuti. L’altra notte in via delle Cave è andato in scena il porta a porta dei furti. Su cinque villette prese di mira e messe in fila una accanto all’altra, in due casi il malvivente è riuscito a entrare e uscire con minimo di refurtiva. Le altre tre abitazioni hanno solo subìto il tentativo di intrusione che non è andata a buon fine.
Le residenze sono costruite con le medesime caratteristiche edilizie. E in quelle in cui il ladro è entrato il sistema è stato lo stesso: dopo aver rimosso il vetro della finestrina di una tavernetta è scivolato all’interno. Alla fine del raid il bottino è stato di alcune centinaia di euro, una videocamera, telefonini e una macchina fotografica.
Dal civico 60 al 72, il “porta a porta” furtivo si è fatto sentire. Senza bussare, ma infilandosi nelle villette con la gente a letto.
«Il ladro è passato dalla finestra della tavernetta – spiegano dalla famiglia Controzzi –. Ci sarà almeno un’apertura di 40 cm. Doveva essere un ragazzino perché per passare da quella fessura bisogna essere davvero esili. La polizia ha trovato alcune impronte di scarpe. Non credo che si arrivi al 35 di numero».
In casa Controzzi il bandito si è impossessato di una videocamera, di una macchina fotografica e di una borsa che poi ha svuotato in giardino. Dentro c’erano 200 euro.
«Ha cercato solo oggetti da portare via senza grande fatica – riprendono i derubati –. Non ha aperto cassetti, né si è interessato all’argenteria che era in vetrina». La via di fuga è stata la stessa di quella utilizzata per l’ingresso.
Dopo tre fallimenti rimediati su altrettante villette che non è riuscito a violare, il ladro si è presentato a casa di Silvano Manzi, titolare di una nota gelateria a Marina di Pisa.
Qui il malvivente ha trovato la pronta risposta di un cagnolino che a suon di latrati lo ha messo in fuga. Prima, però, il ladruncolo ha fatto in tempo a rubare qualche euro da una borsa, un telefonino e un giubbotto.
«È successo intorno alle 3,30- 4 - spiega Manzi –. Il cane ci ha svegliati. È entrato dalla finestra della tavernetta. Ormai siamo abituati a queste visite. Siamo abbonati. Era già capitato l’anno scorso e due anni. Vengono a fare la spesa». Sugli episodi hanno svolto i sopralluoghi gli agenti delle volanti.
Pietro Barghigiani
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