La manifestazione
Siringhe al polo Carmignani
Dalla segnalazione di un nostro lettore: "Sono rimasto molto colpito". Insieme alle siringhe, anche dei fazzoletti insanguinati
PISA. Siringhe abbandonate al Polo Carmignani, i resti di un triste rituale proprio davanti a un’aula dell’università. È quanto riporta un nostro lettore che ci ha inviato questa segnalazione (con tanto di fotografie) tramite la nostra pagina Facebook: "Sono uno studente universitario e vorrei segnalare una situazione che ho visto con i miei occhi stamattina sotto i portici dell'aula P2 del Polo Carmignani. Aprendo la porta dell'aula che dà sull'esterno, ho visto per terra sparse qua e là sette siringhe usate, più una ancora confezionata. E un fazzoletto pieno di sangue".
IL LUOGO DEL RITROVAMENTO

La porta di cui parla il nostro lettore, che vuole rimanere anonimo, si trova al piano terra dell’edificio universitario e si affaccia direttamente sul retro della Scuola Normale, un luogo decisamente perfetto per nascondersi e drogarsi lontano da occhi indiscreti. Il muro divisorio che separa i due istituti crea un antro in pieno centro, isolato e riparato dalla pioggia. L'area è accessibile a ogni ora del giorno e della notte perché non c'è un cancello. La scena a cui ha dovuto assistere il nostro lettore è piuttosto raccapricciante, considerando il fatto che, insieme alle siringhe usate, c’erano ovunque tracce di sangue. Nella sede universitaria del Polo Carmignani si tengono ogni giorno lezioni di alcune facoltà dell'ateneo ed è, quindi, la meta di centinaia di studenti che vanno a lezione.

"È veramente un brutto spettacolo a cui assistere di prima mattina - continua la segnalazione - Sono rimasto molto colpito dal gran numero di siringhe e dal sangue. Ho deciso di denunciare a voi questo fatto per cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica e per sottolineare che Pisa versa nel degrado. Le forze dell'ordine purtroppo - conclude - non fanno abbastanza per fermare tutto ciò". È solo un episodio che, però, avviene quasi quotidianamente; non solo intorno al polo ma in tutto il quartiere. Le strade del centro raccontano tutti i giorni di un disagio sociale che lascia queste tracce al suo passaggio. E insieme alle siringhe è apparsa anche una scritta, tracciata con un pennarello indelebile: "Droga e religione per il controllo della gente".
Riportiamo di seguito le foto inviateci dal lettore.



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