Proteste
La commissione sulla frana comincia tra le polemiche
SAN GIULIANO. Sono iniziati tra le polemiche i lavori della commissione speciale d’indagine sulla frana di Ripafratta. «Silvana Minucci, consigliera comunale M5S e delegata da Andrea Giuliani a...
SAN GIULIANO. Sono iniziati tra le polemiche i lavori della commissione speciale d’indagine sulla frana di Ripafratta. «Silvana Minucci, consigliera comunale M5S e delegata da Andrea Giuliani a partecipare alla seduta di giovedì 26, è stata criticata dal Pd per aver pubblicato su Facebook gli interventi dei commissari e la relazione della dirigente Silvia Fontani – spiega Giacomo Mannocci, presidente della commissione speciale -. Il Pd in una nota ufficiale mi ha chiesto di chiedere alla Minucci la cancellazione dei post dal social network. Io ho risposto che la seduta è pubblica. Non vedo motivi per censurare la Minucci visto che il documento non è riservato. Il comportamento della consigliera rientra nella normale dialettica democratica. Ho chiesto al segretario comunale un parere sulla vicenda».
La questione sarà discussa oggi alle 18, dopodiché il dibattito si concentrerà sul vero oggetto di indagine della commissione: la frana che lo scorso 17 dicembre ha distrutto la casa della famiglia Grassotti. «Giovedì 26, Fontani ha presentato una relazione cronologica sulla frana, che si conclude con la richiesta alla riservatezza rivolta ai consiglieri comunali – aggiunge Mannocci -. Ma i dati riservati sono quelli giudiziari e sensibili, che non sono contenuti nella suddetta relazione».
Mannocci spera «che queste polemiche non siano un pretesto per non discutere della frana. Lancio un appello al sindaco affinché garantisca le risorse per il regolare svolgimento dei lavori della commissione».
Oggi sarà stabilito il calendario delle audizioni. Mannocci ha chiesto di ascoltare gli ex sindaci Santoni e Panattoni e i vigili del fuoco. Andrea Giuliani ha chiesto la collaborazione della Soprintendenza. Saranno contattati anche i funzionari comunali e le famiglie coinvolte. Il sindaco Di Maio va oltre le polemiche e invita tutti i commissari alla calma. «Una famiglia ha perso la propria casa. L’amministrazione è a completa disposizione al fine di accertare i fatti. È nell’interesse di tutti fare chiarezza, rimanendo nei confini stabiliti dalla legge».
Roberta Paolicchi sottolinea che è stato proprio il Pd a chiedere la formazione della commissione. «Non vogliamo censurare nessuno – afferma -. Abbiamo solo chiesto al segretario comunale di indicarci quali dati possono essere pubblicati, a salvaguardia delle indagini della magistratura». Marco Balatresi, Riformisti democratici, chiede di registrare le dichiarazioni degli auditori, per una maggiore precisione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
