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Confesercenti: quereliamo il direttore Pieragnoli

La sede della Confesercenti
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La sede della Confesercenti

L’associazione di via Catalani giudica diffamatorie le dichiarazioni del dirigente di Confcommercio sulla festa ai Navicelli rinviata per assenza di permesso

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PISA. «Ci troviamo ancora una volta ad affidare ai nostri legali le dichiarazione del direttore Federico Pieragnoli per valutare se esistono gli estremi della querela per diffamazione. Una querela l’avevamo già presentata negli anni scorsi per lo stesso motivo». A parlare è il direttore di Confesercenti Marco Sbrana al quale non sono proprio andate giù le parole del collega di Confcommercio sulla festa annullata ai Navicelli.

«Pieragnoli c’è ricascato – attacca Sbrana – permettendosi ancora una volta di denigrare la Confesercenti. Nella sua uscita sulla festa ai Navicelli, in maniera tutt’altro che velata, lancia un messaggio diffamatorio. La Confesercenti, secondo lui, avrebbe organizzato l’evento senza i permessi necessari e lo avrebbe di conseguenza cancellato grazie al clamore della vicenda Bazeel sollevata dall’esposto presentato da Confcommercio. Una affermazione che, se non supportata da prove, dovrà essere chiarita nelle sedi opportune».

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Non è la prima volta che Sbrana si trova ad affrontare Federico Pieragnoli per vie legali: «Non crediamo che le dispute dialettiche – incalza il direttore di Confesercenti - debbano concludersi per forza con il ricorso agli avvocati. Anzi, il dibattito ed il confronto sono vitali per le nostre battaglie. Ma tutto ha un limite. Nel 2010 mi sono trovato costretto a tutelare il nome ed il prestigio della mia associazione per una affermazione a mezzo stampa di Pieragnoli su un quotidiano. Affermazione fortemente lesiva, secondo cui Confesercenti sarebbe stata troppo legata al Pd, che portò ad una querela per diffamazione. La vicenda legale si è conclusa solo nel gennaio scorso – spiega ancora Sbrana – dopo una lettere di scuse ufficiali da parte di Pieragnoli all’allora nostro presidente Roberto Balestri nella quale si chiedeva anche di chiudere la vicenda della querela. Cosa che è avvenuta dopo quelle scuse».

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Il direttore Confesercenti torna però sulla festa dei Navicelli: «Pieragnoli dice che l’annullamento della festa prevista per il prossimo 7 marzo è avvenuto solo lunedì 2 marzo, secondo lui per gli stessi motivi che hanno portato alla chiusura di Bazeel e proprio per merito del clamore loro sollevato. Dando innanzitutto per scontato che la Confesercenti stava mettendo in piedi un evento fuori dalle regole. Peccato che il rinvio sia stato deciso martedì 24 febbraio, quindi prima del sequestro di Bazeel, a seguito di una lettera del Comune con la quale annunciava la necessità di verifiche ulteriori sull’hangar in cui era prevista la festa. Quindi, caro Pieragnoli, i tuoi indizi non fanno nessuna prova. Al contrario diffamano l’operato della nostra associazione».

La conclusione di Sbrana: «La festa ai Navicelli si farà con buona pace di Trolese (presidente del Silb Pisa) e Pieragnoli. Perché noi abbiamo firmato un protocollo con la prefettura (tra l’altro insieme a Confcommercio) per adoperarci a decentrare in alcune occasioni la movida in spazi più ampi e idonei del centro storico. Protocollo che, al contrario di altri, abbiamo rispettato organizzando già eventi l’estate scorsa».

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