Il dolore
C’è un precedente: artigiano patteggiò un anno e 8 mesi
Aveva incassato la pensione della moglie morta da due anni: l’ex titolare di un’officina nell’aprile 2014 aveva patteggiato un anno e 8 mesi per truffa. L’uomo, la cui attività era stata messa in...
Aveva incassato la pensione della moglie morta da due anni: l’ex titolare di un’officina nell’aprile 2014 aveva patteggiato un anno e 8 mesi per truffa.
L’uomo, la cui attività era stata messa in ginocchio dalla crisi, era stato denunciato dalla Guardia di finanza nel dicembre 2013.
Si era messo in tasca oltre 20mila euro.
Davanti al gup e con il consenso del pm, Antonio Giaconi (nella foto), l’imputato aveva patteggiato la pane con la sospensione condizionale.
Un beneficio che venne accordato nonostante la mancata restituzione dei soldi presi senza averne diritto.
L’uomo venne smascherato dai finanzieri attraverso l'incrocio dei dati dall'elenco dei nomi dei defunti ottenuto all'ufficio anagrafe del Comune con la lista di chi percepisce le pensioni. E la truffa diventò lampante. (p.b.)
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