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Accampati dentro l’ex Galazzo denunciati undici senza dimora

Accampati dentro l’ex Galazzo denunciati undici senza dimora

PISA. Durante un controllo notturno dei carabinieri nella proprietà "ex Galazzo" sono stati trovati 11 romeni che avevano trasformato l'area industriale in un accampamento. A pochi giorni di...

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PISA. Durante un controllo notturno dei carabinieri nella proprietà "ex Galazzo" sono stati trovati 11 romeni che avevano trasformato l'area industriale in un accampamento.

A pochi giorni di distanza da un precedente controllo nell’area sull’Aurelia dell’ex ditta “Galazzo”, infatti, è stato effettuato un nuovo blitz da parte dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile.

La situazione non sembra essere cambiata: all’interno dell’area sono stati di nuovo trovati numerosi romeni di origini rom, che abusivamente occupano alcune aree. La zona è, ormai, diventata un ricettacolo di sbandati che trovano rifugio tra eternit e scheletri di capannoni fatiscenti.

I carabinieri sono entrati alle tre di notte, trovando 11 persone a dormire ed alcuni veicoli con targa straniera, che sono risultati negativi alla banca dati.

Tutti i rumeni sono risultati già conosciuti ai militari e molte persone controllate hanno precedenti per reati contro il patrimonio; il sospetto degli investigatori è che i mezzi possano essere utilizzati per compiere reati durante la notte anche perché nessuno degli identificati, tra cui 4 donne, ha una attività lavorativa regolare.

Il curatore fallimentare dell’azienda proprietaria dell’area, residente nel nord Italia, ha più volte in passato presentato querela per l’occupazione non autorizzata dei luoghi una volta appartenuti alla “Galazzo”.

Sono stati quindi compiuti alcuni interventi sugli edifici più grandi, murando le finestre al piano terra per evitare l’occupazione degli stessi, ma le protezioni realizzate con dei mattoni, vengono spesso distrutte da chi vuole utilizzare gli edifici come ricovero per la notte o come punto appartato per compiere le proprie attività.

In precedenza alcuni edifici sono stati occupati da spacciatori tunisini, che approfittavano dell’area per dormire e dei vasti spazi aperti per nascondere sostanza stupefacente.

Agli 11 romeni è stato di nuovo contestato il reato di invasione di terreni ed edifici in concorso, che prevede la procedibilità d’ufficio nel caso in cui il numero di persone sia superiore a 10.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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