Sicurezza
La Cna dichiara guerra all’economia taroccata
Oggi convegno alla Camera di Commercio: si discuterà dei provvedimenti per contrastare l’abusivismo dilagante nel settore artigiano
PISA. Complice la crisi economica, l’abusivismo è un fenomeno sempre più diffuso, in particolare nei settori moda, benessere e fotografi professionisti.
Il convegno. La Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna), che sta monitorando da tempo il fenomeno, discuterà oggi aspetti e modalità per combattere l’abusivismo durante l’evento “Legalità – Qualità – Professionalità” con la partecipazione di dirigenti nazionali, regionali e provinciali dell’associazione, nonché di parlamentari e rappresentanti delle istituzioni. Appuntamento alle 10 in Camera di Commercio. Ci saranno Antonio Stocchi, presidente nazionale Cna benessere e sanità; Andrea Nannini, presidente nazionale Cna comunicazione e T.A.; Luca Marco Rinfreschi, presidente nazionale Cna Federmoda; Valter Tamburini, presidente Cna Toscana; Andrea Zavanella, presidente Cna di Pisa; Federico Gelli, deputato e componente commissione affari sociali della Camera e commissione bicamerale per la semplificazione; Donella Mattesini, senatrice, componente la 12esima commissione permanente del Senato; Ivan Ferrucci, consigliere Regione Toscana; Andrea Sereni, presidente Unioncamere Toscana; Sandra Capuzzi, responsabile settore politiche sociali di Anci Toscana e assessore del Comune di Pisa.
Le proposte. La Cna ha anche presentato una serie di proposte per aggredire la concorrenza sleale di chi lavora in modo non regolare: tavoli provinciali con tutte le componenti istituzionali, associative e gli organi di vigilanza, coordinati da Camera di Commercio e/o Prefettura, con il compito di monitorare il fenomeno e predisporre azioni coordinate; maggiori controlli da parte degli organi di vigilanza. «A polizie municipali, Asl, Nas, Guardia di Finanza, etc. - si legge in una nota - la Cna chiede un impegno straordinario per colpire in maniera forte l’abusivismo, ma anche per attuare sinergie comuni per combattere l’illegalità e creare nuove opportunità di occupazione. I tavoli sulla legalità, oltre ai controlli, dovranno preparare programmi e campagne per informare il cittadino sui rischi che corre ogni qualvolta ricorre all’utilizzo di servizi e prodotti non regolari».
Acconciatori ed estetiste. Purtroppo con la crisi anche questo settore ha subito una flessione, mentre è aumentato il fenomeno dell’abusivismo: secondo stime Cna, oltre il 50% delle attività si svolge in modo non regolare. Chi svolge attività abusiva non paga le tasse, non rispetta i requisiti igienico-sanitari, non utilizza correttamente apparecchiature e cosmetici.
Fotografi professionisti. In Italia ci sono circa 11.880 fotografi professionisti, di cui circa 600 in Toscana, ma i fotografi irregolari equivalgono per numero a quelli professionali.
Settore moda. Cna Federmoda da tempo mette in evidenza il dumping, un fenomeno di concorrenza sleale che ormai colpisce tutto il comparto, in special modo per la presenza di gruppi di nuove aziende composte da personale spesso di origini asiatiche, che si propongono sul mercato con prezzi inferiori di oltre il 50% rispetto alle imprese tradizionali. Il fenomeno, concentrato soprattutto nell’area pratese e fiorentina, si è esteso negli anni a tutta la Toscana.
Altri settori. Il fenomeno dell'abusivismo e dell'illegalità non riguarda solo i settori indicati, ma sta crescendo per moltissime categorie di lavoro e professioni, dal trasporto merci alla ristorazione. i
#Imprenditorionesti. Per contrastare l’illegalità, la Confederazione Toscana «è al fianco degli imprenditori chiedendo l’applicazione degli strumenti di controllo e tutela; assistendo le imprese negli adempimenti necessari al rispetto delle regole; lanciando un messaggio positivo, contenuto in una campagna di comunicazione per valorizzare i volti dei milioni di imprenditori che lavorano onestamente, mandando avanti l’economia del nostro Paese. Un’azione condivisa, collettiva e virale che sfrutta i new media a tutela del Made in Italy e della professionalità: #imprenditorionesti su twitter, la pagina Facebook https://www.facebook.com/imprenditorionesti, una email per segnalazioni: imprenditorionesti@gmail.com».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google