Il Tirreno

Pisa

durante una gara di calcetto

Colpisce l'arbitro con uno schiaffo

Fabrizio Del Pivo
Un campo di calcetto (foto di repertorio)
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Un campo di calcetto (foto di repertorio)

Durante la partita con Arpi Prato Nova, un giocatore della Garzella Marinese reagisce così a una decisione del direttore di gara che si è fatto refertare all'ospedale con quindici giorni di prognosi e ha annunciato querela

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PISA. E’ il 5’ del secondo tempo di Garzella Marinese-Arpi Nova Prato, gara valida per il torneo di C2, girone A, di calcio a cinque. Gli ospiti sono in vantaggio 3-2 in una partita quasi decisiva per evitare la retrocessione diretta dopo un primo tempo molto corretto, bello ed emozionante.

Tommaso Santoni, giocatore della squadra di casa, protesta con l’arbitro chiedendo una punizione per un presunto fallo subito. Di contro il direttore di gara, il signor Mazzi di Pontedera, estrae il cartellino rosso. Il giocatore reagisce e colpisce l’arbitro con uno schiaffo al collo: quest’ultimo immediatamente emette il triplice fischio di chiusura sospendendo la gara. Poi si reca all’ospedale dove viene refertato con quindici giorni di prognosi per trauma contusivo. Poi ha annunciato querela contro il giocatore.

E’ questo l’epilogo di una gara che, fino a quel  momento, era stata molto corretta e ben giocata da entrambe le squadre nonostante l’alta posta in palio visto che le due squadre sono appaiate all’ultimo posto della classifica e che l’ultima retrocederà direttamente, mentre la penultima avrà una ulteriore chance di salvarsi attraverso i play-out.

In casa pisana, naturalmente, ci sono rammarico e sbigottimento per l’episodio accaduto e per le conseguenze che arriveranno con il prossimo comunicato del Giudice Sportivo. Per tutti parla Rossano Burchielli che, oltre ad essere il portiere titolare, è anche il responsabile, insieme a Luigi Pazzaglia, del settore calcio a cinque della Garzella Marinese.

“Dispiace per l’episodio prima di tutto perché conosco Santoni da tantissimo tempo ed è un bravo ragazzo. Spesso, purtroppo, si fa prendere dall’impeto della partita e stavolta ha sicuramente trasceso. Come società condanniamo in toto l’accaduto perché non esistono le possibilità di giustificarlo. Non si può reagire in questo modo ad una decisione del direttore di gara. Allo stesso momento tengo a precisare che Santoni ha avuto un “raptus” che si è consumato con uno schiaffo sul collo e non è stata una vera e propria aggressione. L’episodio, ci è già stato preannunciato dalla Federazione Regionale, sarà punito in maniera esemplare e noi, come società, non faremo alcun tipo di ricorso perché siamo d’accordo con il provvedimento che sarà preso nei confronti del giocatore. Ci auguriamo che la squadra non sia troppo penalizzata. Ci aspettiamo la sconfitta a tavolino, ma  auspichiamo che non ci siano ulteriori sanzioni a carico della squadra perché vogliamo salvarci sul campo e ci proveremo fino all’ultima giornata. Al contempo esprimiamo la nostra solidarietà al direttore di gara”.

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