Sicurezza
Cna chiede un impegno straordinario contro l'abusivismo
La Confederazione dell'artigianato chiede a polizia municipale, Asl, Nas, Guardia di finanza, polizia e carabinieri di mettere in campo anche "sinergie comuni per combattere l'illegalità e creare nuove opportunità di occupazione"
PISA. Istituzioni e forze dell'ordine mettano in campo un impegno straordinario per contrastare ancora di più l'abusivismo. E' quanto ha chiesto oggi la Cna Toscana, durante l'evento "Legalità, qualità, professionalità" che a Pisa ha coinvolto dirigenti nazionali, regionali e provinciali dell'associazione e rappresentanti istituzionali per affrontare un fenomeno sempre più diffuso soprattutto nei settori moda, benessere e fotografi professionisti.
Le imprese di questi comparti, spiega una nota della Cna regionale, "da anni stanno attraversando un periodo particolarmente difficile, con evidente riduzione di lavoro e fatturato, a causa non solo della crisi economica, ma anche della concorrenza sleale di persone e attivit che lavorano in modo irregolare".
Per contrastarle, spiegano gli artigiani, "servono tavoli provinciali con tutte le componenti istituzionali, associative e gli organi di vigilanza, coordinati da Camera di commercio e/o prefettura, per monitorare il fenomeno e predisporre azioni coordinate e maggiori controlli".
Oltre alla repressione degli illeciti la Cna chiede a polizia municipale, Asl, Nas, Guardia di finanza, polizia e carabinieri di mettere in campo anche "sinergie comuni per combattere l'illegalità e creare nuove opportunit di occupazione".
"I tavoli sulla legalità - conclude l'associazione - dovranno preparare programmi e campagne per informare il cittadino sui rischi che corre utilizzando servizi e prodotti non regolari".
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