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Pisa

Litorale, traffico scorrevole con rotonde e nuova strada

Litorale, traffico scorrevole con rotonde e nuova strada

Presentato dai balneari un progetto per snellire il flusso di chi va in spiaggia Una tangenziale con 4 rotatorie e 50 metri di asfalto al confine con il parco

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PISA. Con quattro rotonde e 50 metri di nuova strada si può alleviare tantissimo il problema delle code estive sul litorale.

Ne sono convinte tutte le sigle dei balneari, che all’hotel Continental di Tirrenia, domani alle 15, mostreranno il progetto al pubblico e ai rappresentanti dei due enti interessati: Parco e Comune; è prevista la presenza di presidente e direttore di San Rossore, più sindaco e suo vice. Il grosso dell’intervento è previsto su Tirrenia, dove gli ingegneri Luciano Caroti e Mario Tempestini hanno pensato di realizzare una sorta di tangenziale che bypassi la vecchia statale 224, ormai ingolfata per i parcheggi e la pista ciclabile; e anche rallentata da 13 passaggi pedonali.

La soluzione è utilizzare quella strada al confine con il parco (senza attraversamenti) che già esiste, tranne che per un pezzo finale di circa 50 metri al confine con Calambrone.

Caroti immagina il lungomare specializzato per ciclisti, pedoni e traffico urbano; mentre l’altro tratto più adatto a un traffico veloce: «Possiamo mettere anche una rete sul ciglio» est, è la sua idea, in modo da proteggere ulteriormente il Parco di San Rossore. Le rotonde andrebbero a inserirsi nei punti di “discesa” verso il mare, e su ciascuna ci sarebbero da segnalare i lidi più vicini, come si fa appunto per le uscite delle circonvallazioni precedute da cartelloni con le indicazioni stradali. Delle rotonde, l’intervento più pesante, secondo Tempestini, è quello da realizzare all’incrocio della Pisorno con via delle Abetelle, perché la strada andrebbe sdoppiata in due corsie e un po’ modificata, in modo da non rallentare il traffico.

I due progettisti non si sbilanciano sulla cifra necessaria; ma ritengono la spesa «piccola e sostenibile senza espropri», a fronte dei miglioramenti che porterà: riduzione dei ritardi e dell’inquinamento che stanno facendo allontanare parte dei clienti del litorale. Su Marina, invece, si ritiene che l’intervento più necessario sia il parcheggio ecocompatibile nei pressi del Boboba. Se ne parla da tempo e si stima che con 250.000 euro sia possibile ritagliare 375 posti auto; l’investimento si può recuperare con i ticket della sosta di una sola estate. E, con l’arrivo del freddo, il tutto si può rimuovere. Visti i tempi stretti (tra meno di tre mesi comincia la stagione), i balneari propongono un 2015 sperimentale con rotonde provvisorie (quelle di plastica che si spostano con facilità); e se il traffico dovesse davvero trovare giovamento, chiedono di mettere tutto a gara con l’inizio dell’autunno per arrivare pronti all’estate prossima.

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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