Proteste
E per Cisanello aumenta il ritardo
Ucic-Prc: «L’avvio dell’iter per il parco è indietro di due mesi»
PISA. «Finalmente abbiamo avuto la risposta che chiedevamo: il percorso partecipativo per il parco di Cisanello è in grave ritardo». Lo scrive in una nota il gruppo di Una città in comune-Prc dopo il question time presentato dal consigliere Marco Ricci con risposta del nuovo assessore Andrea Ferrante. «Il percorso partecipativo, su cui tante parole e tante immagini sono state spese, ancora non è di fatto partito - si legge ancora - ed ha accumulato un ritardo di ben due mesi su un totale di sei previsti». I motivi? «Sarebbero “banali” problemi amministrativi, evidenziando precise responsabilità dell’amministrazione comunale che evidentemente era più attenta ad organizzare convegni sulla partecipazione che ad attivare quei percorsi che dovrebbero renderla possibile. Ribadiamo la nostra volontà di sostenere il percorso finché sarà in piedi, però vogliamo essere anche altrettanto chiari nel dire che una volta finito il percorso non faremo sconti a nessuno, analizzeremo i fatti con i cittadini e chiederemo conto a chi ha fatto del Parco di Cisanello e del percorso partecipativo per la sua progettazione elementi qualificanti del mandato».
La conclusione di Ucic-Prc: «Importante che da oggi si cambi marcia. Si selezionino rapidamente i 90 partecipanti con le modalità previste e si proceda, in modo da avere un tempo congruo a disposizione. Ci auguriamo che il cambio di assessore non rappresenti un’ulteriore fonte di rallentamenti».
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