Il Tirreno

Pisa

La Sala delle Baleari torna a splendere

di Giovanni Parlato
La Sala delle Baleari torna a splendere

Terminato il restauro degli affreschi e appaltati i lavori per illuminazione e climatizzazione. Apertura prevista dopo l’estate

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PISA. Terminato il recupero degli affreschi del Seicento, delle cornici, del cassettonato ligneo che ricopre il soffitto e della pavimentazione della Sala delle Baleari, storica sede del consiglio comunale. Terminato anche il recupero della volta della Sala Rossa così come sono stati recuperati gli affreschi, gli stucchi e i tendaggi della sala dei matrimoni. Abbiamo potuto visitare in anteprima la Sala delle Baleari accompagnati dall'assessore comunale Andrea Serfogli, dal consigliere comunale Riccardo Buscemi e dall'architetto Roberto Pasqualetti.

Gli affreschi regalano colori più luminosi e la Sala appare in tutta la sua bellezza. L’ultimo restauro venne eseguito dopo la guerra e «all’inizio del Novecento gli affreschi furono coperti da vernici improprie che ora sono state rimosse e i colori sono pieni di luce» afferma l’architetto Roberto Pasqualetti che aggiunge: «Il problema che si pone adesso è quello di trovare un giusto equilibrio tra la funzionalità che richiede il lavoro del consiglio comunale e la tutela di questa sala».

E l'assessore Serfogli annuncia che «sono già stati appaltati i lavori per l'installazione dell'impianto di illuminazione, di climatizzazione e di altri lavori che cominceranno alla fine del mese di marzo. E' presumibile che i lavori potrebbero terminare all'inizio dell'estate, ma credo che il consiglio comunale tornerà a riunirsi nella storica sala dopo la pausa estiva. Infatti, stiamo ancora decidendo quale sarà l'arredo. Rispetto a prima il numero dei consiglieri è diminuito». E l'architetto Roberto Pasqualetti aggiunge: «Stiamo valutando se recuperare il precedente arredo o superarlo con un altro del tutto innovativo. Sicuramente le pedane di legno saranno eliminate perché coprivano gran parte del pavimento. E le sedie saranno distanti dalla parete».

I lavori di restauro sono stati finanziati dalla Fondazione Pisa per un costo complessivo di 410.000 euro, mentre il Comune ha pagato il restauro del pavimento (20.000 euro) e sosterrà i costi (300.000 euro) degli impianti di illuminazione e climatizzazione che dovranno essere complessi e delicati. Un parte dell’illuminazione sarà dedicata esclusivamente ai tre affreschi: "L'impresa delle Baleari" (opera di Giacomo Farella che risale al 1693) da cui prende il nome la sala; "La Riconquista di Sardegna" (altra opera di Farella della seconda metà del '600); “La presa di Gerusalemme" che porta la firma di Dandini (eseguita nel 1695). Restaurato anche "L'omaggio a San Ranieri" (1718, opera dei fratelli Melani).

E sulle voci che la Sala delle Baleari non possa più ospitare le riunioni del consiglio comunale? «In consiglio comunale presentai una mozione poi votata all’unanimità - risponde Riccaro Buscemi - in cui veniva deciso che la Sala delle Baleari veniva destinata alle sedute del consiglio. E la mozione metteva così a tacere le voci di allora».

Infine, l'assessore Serfogli annuncia: «La Sala delle Baleari sarà aperta al pubblico e visitabile. L’idea è quella di inserirla nel circuito museale dei lungarni».

L’ultima seduta del consiglio comunale nella Sala delle Baleari si è svolta il 23 giugno 2011. Di fatto, la storica sala aprirà dopo una parentesi di oltre quattro anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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