Il Tirreno

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come cambia la città

Chiude a fine marzo il Garage D’Azeglio

Francesco Loi e Gianluca Campanella
Chiude a fine marzo il Garage D’Azeglio

E' stato un punto di riferimento per chi lavora in Corso Italia. Al suo posto un supermercato: voci sulla Conad

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PISA. Chiuderà il 31 marzo prossimo il Garage D’Azeglio che si trova sull’omonima via. Un fatto a suo modo storico per il centro della città. Il garage è da sempre utilizzato da chi lavora in Corso Italia e nei dintorni, quindi soprattutto sull’asse commerciale. L’utilizzo della struttura consente infatti l’accesso nella Ztl (da via Mazzini e via Sant’Antonio) anche ai non residenti: il flusso delle automobili è regolato da un meccanismo di registrazione e trasmissione delle targhe al centro telematico di controllo che non fa scattare le multe.

Dal primo aprile il garage, che fa capo alla società Antonella Srl, cesserà la sua funzione per permettere l’avvio dei lavori di trasformazione. Per i pendolari e per chi lavora in quella parte dei centro storico la soluzione del parcheggio cambierà necessariamente: esiste nelle vicinanze il parcheggio sotterraneo in piazza Vittorio Emanuele II, inoltre saranno a disposizione in futuro gli spazi alla Sesta Porta lungo via Battisti e in via Quarantola.

L’area del Garage D’Azeglio ha già una destinazione d’uso commerciale, e tale sarà mantenuta. La società proprietaria ha chiesto e ottenuto dal Comune tutte le autorizzazioni necessarie per cominciare gli interventi edili.
Ma cosa diventerà il garage? Le voci in città si rincorrono da tempo, però sembra probabile l’arrivo di un nome importante nel settore commerciali. In particolare la struttura sarà quasi sicuramente trasformata in un supermercato, categoria media distribuzione. Questo anche in rispetto della legge regionale considerata la presenza a poche decine di metro di un altro supermercato, quello Pam.

Circolano varie ipotesi, e tra queste l’interesse per il garage, ormai quasi ex, da parte della Conad. Stefano Azzalin, responsabile sviluppo di Conad, racconta il successo dell’operazione “Sapori & Dintorni” e non conferma l’esistenza della trattativa con la società che gestisce il parcheggio in centro. Ma ammette l’intenzione di aprire un punto degustazione «in ciascun capoluogo di provincia» della Toscana; in particolare, per Pisa, dichiara che «cerchiamo intensamente da mesi» un luogo adatto. Le caratteristiche richieste sono, tra le altre: «Collocazione in centro storico» ed estensione del fondo commerciale tra i 500 ed i 600 metri quadri. Ogni volta che un punto vendita della Conad ha inaugurato la nuova linea di assaggi è stato accolto con successo dal pubblico; in genere l’operazione comporta mobilità interna del personale, ma in caso di nuove aperture è possibile che ci siano anche nuove assunzioni.

Infine Azzalin rassicura: «Convocheremo una conferenza stampa» alla fine delle ricerche, perché è interesse di Conad far conoscere i propri ampliamenti.
 

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