Gioco
L’aeroporto tira, ma il sistema va migliorato
Assoturismo: «Serve un salto di qualità nell’accoglienza». Federalberghi: «Più eventi in bassa stagione»
PISA. «Numeri più che soddisfacenti. Ora bisogna lavorare per migliorare l’offerta e l’accoglienza». L’inversione di tendenza della presenza turistica a Pisa (nel 2014 il territorio comunale ha fatto registrare un più +4,9% di arrivi e un +8,2% di presenze rispetto all’anno precedente), secondo le associazioni di categoria deve essere un invito per gli enti locali e tutti gli addetti ai lavori ad impegnarsi per migliorare la capacità di attrazione della città. «Non posso che esprimere soddisfazione - commenta Antonio Veronese, presidente regionale Assoturismo Confesercenti -. I dati fanno ben sperare, ma non dobbiamo rimanere sugli allori». Un percorso condiviso tra pubblico e privato è quello che auspica Assoturismo per incrementare la presenza turistica registrata lo scorso anno frutto, secondo Veronese, di due fattori: uno cittadino, rappresentato dalla continua crescita dall’aeroporto, e l’altro internazionale, dovuto soprattutto alle crescenti tensioni nel bacino del Mediterraneo.
«A Pisa - prosegue il presidente regionale di Assoturismo - abbiamo un aeroporto che continua a sorprenderci con performance di arrivi in continuo miglioramento. Il Galilei è una risorsa inesauribile che ha inciso fortemente sulla presenza di turisti in città e in provincia, anche a seguito delle turbative nell’area del Mediteraneo e alle difficoltà della Grecia. Il mondo crocieristico, ad esempio, non sbarca più in quei Paesi, ma si è concentrato soprattutto sugli scali italiani. È importante - continua Veronese - cogliere queste opportunità, ma bisogna migliorare il sistema di accoglienza: dalla promozione all’informazione ai servizi da offrire». Secondo Veronese «manca però una politica regionale moderna sul turismo. Occorre - prosegue - una regia unica e che abbia una visione moderna del sistema turismo e della promozione del territorio. Per la città è necessario invece organizzare eventi ed iniziative, ma anche combattere bivacchi, abusivismo commerciale e microcriminalità. Presenze - conclude Veronese - che hanno poco a che fare con una corretta accoglienza turistica».
Dello stesso avviso Federalberghi. «I dati del 2014 sono numeri importanti - sottolinea il presidente Marzio Benedetti -. È stato un anno abbastanza buono per Pisa sul quale hanno inciso molto eventi come la maratona, la mostra di Modigliani ed altre piccole iniziative». Dai dati emerge però una difficoltà della città ad attrarre turisti nei mesi invernali e in alcuni periodi dell’autunno. «Gennaio e febbraio 2015 - continua Benedetti - sono stati ad esempio disastrosi. Bisognerebbe inventare un grande appuntamento annuale: un evento fisso, della durata di più giorni, che riesca a portare gente in città».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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