Proteste
Contraffazione, maxi-sequestro
La guardia di finanza toglie dal mercato illegale 31.500 articoli taroccati
PISA. Offensiva della Guardia di finanza nella lotta alla contraffazione. Gli obiettivi mirati sono stati Piazza dei Miracoli e le immediate adiacenze della stazione.
Al termine di diversi blitz tra gennaio e febbraio sono stati sequestrati complessivamente circa 31.500 articoli, tra occhiali, borse, portafogli, giubbotti, calzature ed accessori per l’abbigliamento con marchi contraffatti delle più note griffes e prodotti non sicuri quali gli accessori per la telefonia, per i computer ed elettronici in genere, giocattoli, utensili, cancelleria, occhiali, bigiotteria, orologi, abbigliamento e cosmetici.
«È il frutto della costante attività di "intelligence" e di controllo del territorio volta ad individuare e reprimere l'introduzione sul mercato cittadino di merce e prodotti illegali o non sicuri e a ricostruire e smantellare la cosiddetta "filiera" del falso" – spiegano dal comando di Cisanello –. E questo in linea con i compiti istituzionali della Guardia di finanza e con gli indirizzi governativi ribaditi anche nei comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica. L’attività si è tradotta in numerosi e ripetuti interventi nelle aree cittadine più sensibili al fenomeno illecito».
Su parte dei prodotti sequestrati risultava peraltro del tutto assente o illecitamente apposta la marcatura “CE”, priva anche delle indicazioni obbligatorie per la corretta informazione del consumatore.
Per questo motivo ai titolari delle attività commerciali che li detenevano, peraltro segnalati alla Regione Toscana ed alla locale Camera di Commercio, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 10.000 euro.
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