Il Tirreno

Pisa

la storia

C’è Pisa-Ascoli, Gianluca rinvia l’operazione

Antonio Scuglia
C’è Pisa-Ascoli, Gianluca rinvia l’operazione

La decisione di un tifoso storico nerazzurro: «Metteteci l’anima». E si scatena la solidarietà sul web

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il calcio a volte provoca miracoli, o pazzie. Non necessariamente pazzie in senso deteriore, anzi. Domani sera all’Arena si giocherà Pisa-Ascoli, una partita che può valere una stagione. E un tifoso storico del Pisa, Gianluca, da tempo un’icona ultrà in Italia - e non solo - per la sua lotta contro il tumore, nelle settimane scorse ha preso una decisione incredibile: posticipare di qualche giorno l’intervento chirurgico che deve salvargli la vita perché vuol sostenere la squadra contro i bianconeri. In cambio di una manifestazione d’affetto che sconfina nella poesia, chiede su facebook (dove è seguitissimo) un favore alla squadra nerazzurra: «Correte, metteteci l’anima, non uscite dal campo prima di avere spremuto l’ultima goccia di sudore».

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.10408248:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2014/11/30/news/gianluca-un-altra-battaglia-contro-la-malattia-1.10408248]]

E Gianluca non è uno qualsiasi: di recente ha fatto scalpore la storia di una malata che aveva deciso di arrendersi ma ha ripreso a curarsi convinta proprio dal coraggio di questo tifoso, che affronta il male a viso aperto e dà conforto ed esempio agli altri pazienti.

Per lui ha scritto un altro ultrà storico, Tito Fortunati, operaio mulettista che a sua volta ha visto la morte in faccia per un’esplosione sul lavoro. Lavoro che ha poi amaramente perso a causa della crisi. «Venerdì- scrive Fortunati - non è solo... Pisa-Ascoli. L’entusiasmo per il Pisa Calcio, già da tempo mi è calato parecchio , vado allo stadio per far due chiacchiere con i vecchi amici , guardare la partita (di solito orrenda) e torno a casa. Non c’è più nulla della cara vecchia Arena. Ma venerdì c’è Pisa Ascoli , una partita che in anni epici veniva vissuta con tanta attesa e giusta tensione sportiva... e non. Venerdì ci rigiochiamo contro, l'attesa c’è, dato che è una delle partite fondamentali per poter continuare a sperare di vincere questo girone. Perché scrivo questo? Perché non è solo una partita di calcio , per quanto mi riguarda e credo per tanti è la Partita, la Partita di un ragazzo, un amico, un tifoso senza se e senza ma, che al Pisa ha dato tutto e oltre .

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.10939835:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10939835:1652070977/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Per assistere a questa partita ha deciso di spostare un’importante e fondamentale operazione della sua malattia, per essere lì su quella balaustra come da decenni a guidare il tifo della nostra Curva. Solo chi ha amato e ama la sua squadra può capire un gesto così importante, forse per qualcuno anche sconsiderato. Proprio perché la sua scelta debba essere onorata , ci vorrebbe di vedere un’Arena dei tempi migliori . E’ la partita del Pisa e di Gianluca Pisa, venite, venite in tanti, perché così dovrebbe essere nel rispetto di un amico di tanti. Avanti Gianlu».

Appello che è stato visto su facebook da moltissime persone e ripreso dai rivali storici dell’Ardenza, la cui risposta di sostegno fraterno a Gianluca non si è fatta attendere. Tanti i contatti, tanti i messaggi perché allo stadio può anche succedere che ci si scontri ma il rispetto è un’altra cosa. E fra le chiose più belle da Livorno segnaliamo un «Non ti di'o forza Pisa (mi verrebbe il morbillo e sarebbe po'o credibile, poi un l'apprezzeresti...) ma ti abbraccio dal profondo del cuore e ti dico "Forza Gianlu". Sei un esempio!».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa