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Pisa

Via Norvegia, in ritardo l’avvio dei lavori

PISA. «Un ritardo di circa due mesi rispetto agli impegni presi dall’amministrazione comunale per la costruzione della seconda via di accesso tra via Norvegia e via di Padule, un ritardo sofferto in...

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PISA. «Un ritardo di circa due mesi rispetto agli impegni presi dall’amministrazione comunale per la costruzione della seconda via di accesso tra via Norvegia e via di Padule, un ritardo sofferto in prima persona dai cittadini». Si alza la protesta dei residenti, rappresentati da un comitato composto da circa 240 famiglie. Lo scorso 19 ottobre l’assessore Andrea Serfogli dichiarò pubblicamente che il bando era stato vinto dall’azienda Effepi Srl di Villafrati di Palermo e che i lavori per la costruzione della nuova strada sarebbero iniziati a gennaio. «Ma ad oggi non solo non è stata smosso alcun mattone, ma addirittura non è stato allestito neppure il cantiere», dice Sandra Attanasio, coordinatrice del comitato dei residenti. A rallentare ulteriormente l’allestimento del cantiere il ritrovamento di due insediamenti abusivi (due orti comprensivi di costruzioni in legno prefabbricato). «Sono anni - aggiunge - che aspettiamo la riqualificazione della via, dall’ex asilo Timpanaro fino alla seconda strada e ad oggi non sono state rispettate le tempistiche promesse. Siamo esausti e molto amareggiati».

Interviene anche Luca Pisani, consigliere del Ctp 5 (Riformisti per Pisa): «Abbiamo recepito con piacere, a gennaio, l’impegno dell’assessore, ma ora, visti i ritardi a mio giudizio intollerabili, è necessario superare tutte le vicissitudini che si sono create durante il percorso e, visto che l’appalto è già stato assegnato e che i fondi ci sono, fare di questa questione una priorità. Al prossimo Ctp presenteremo una mozione urgente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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