Gioco
Rifiuti, con il porta a porta anche trenta posti di lavoro
Al via lunedì prossimo a Sant’Ermete, Riglione, Oratoio, Putignano e Coltano. Geofor assume addetti per svolgere il nuovo servizio: sarà pubblicato un bando
PISA. Conto alla rovescia per oltre 9.000 pisani che da lunedì prossimo passeranno al servizio di raccolta di rifiuti porta a porta. Stiamo parlando dei residenti di Sant’Ermete, Riglione, Oratoio, Putignano, Coltano, Le Rene e Biscottino, zone in cui dal 2 marzo verrà introdotto il nuovo metodo già presente ad Ospedaletto. Sono 4049 le utenze domestiche e 371 quelle non domestiche alle quali Comune e Geofor hanno già distribuito i nuovi kit per la raccolta dei rifiuti a completamento di un percorso fatto anche di informazioni e assemblee pubbliche.
Doppio regime. Per una ventina di giorni, comunque, i 300 cassonetti presenti nelle zone interessate dal porta a porta non spariranno. Rimarranno infatti per gestire la transizione tra i due sistemi con tanto di adesivo su ognuno che ricorda il cambio di metodo indicando anche il numero verde per coloro che non avessero ancora ricevuto il kit.
Le tappe. Il passaggio al porta a porta prevede quattro fasi. La prima ha visto protagonista l’area di Ospedaletto per un totale di oltre mille utenze (in stragrande maggioranza non domestiche), la seconda quella che parte lunedì; poi dopo l’estate il terzo step con Pisanova e Cisanello (oltre 12.000 utenze per un totale di circa 27.000 abitanti) ed infine nel 2016 la parte restante del comune ad eccezione del centro storico e del litorale. Alla fine, quindi, i pisani che faranno il porta a porta saranno circa 83.400 oltre a 4713 utenze non domestiche.
Posti di lavoro. Geofor ha stimato che per svolgere in maniera adeguata il servizio su tutto il comune occorreranno cento nuovi addetti oltre alla riconversione di parte del personale: 30 nuovi addetti servono già per il servizio nelle aree interessate dal porta a porta quest’anno (ancora da definire le tipologie di contratto). «Pubblicheremo un bando per queste assunzioni - spiega il presidente di Geofor, Paolo Marconcini - che ci consentiranno di svolgere la raccolta sia nelle zone in cui si parte lunedì prossimo che a Cisanello e Pisanova. Per quanto riguarda il 2016 bisogna ancora capire il passaggio al gestore unico e comunque è ipotizzabile l’affidamento del servizio ad una ditta esterna che completerà l’organico necessario».
L’obiettivo. Parla l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo. «Sicuramente siamo di fronte ad una svolta per Pisa - commenta - che abbiamo compiuto nel rispetto del programma di mandato e nei tempi previsti. In pratica dopo la partenza di Ospedaletto, con poche utenze coinvolte, quella di lunedì sarà la prima vera raccolta porta a porta in città. Partiamo da un dato sulla differenziata intorno al 40% con l’obiettivo di centrare i parametri fissati dal piano regionale dei rifiuti, il 70% di differenziata entro il 2020».
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