Il Tirreno

Pisa

Console americano in visita al Dea di Cisanello

 Il console degli Stati Uniti d’America, Scott A. Sternberg, con la delegazione del Dea di Cisanello
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Il console degli Stati Uniti d’America, Scott A. Sternberg, con la delegazione del Dea di Cisanello

Il console degli Stati Uniti d’America, Scott A. Sternberg, all'ospedale di Cisanello

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PISA. Il console degli Stati Uniti d’America, Scott A. Sternberg, accompagnato dal vice-console Baylor M. Duncan e dagli assistenti, ha fatto visita ieri al Dea (dipartimento di emergenza e accettazione) dell’ospedale di Cisanello, dove ha incontrato la direzione aziendale e lo staff sanitario che opera all’interno dell’Edificio 31.

I due rappresentanti Usa hanno preso visione delle modalità operative dell'hub dell’emergenza-urgenza (circa 90mila accessi annuali fra cui politraumi altamente critici e grandi ustionati).

Ad accogliere la delegazione anche il generale Maurizio Salvadorini dell’Aeronautica militare, responsabile della piazzola per l’atterraggio dell’elisoccorso del 118 Pegaso, attiva da ormai un anno e che ha avuto un peso determinante nell’incremento della centralizzazione a Pisa dei pazienti critici.

Il Dea di Pisa è in grado di trattare in contemporanea 7 codici rossi e 10 gialli, insieme a una ventina di verdi, senza che i percorsi assistenziali si intersechino mai salvo che per la radiodiagnostica, che però è dotata di attrezzature pesanti sempre in numero doppio (Tac, risonanze e angiografi).

La visita è terminata con parole di vivo apprezzamento per l’elevata dotazione tecnologica presente al Dea, per l’integrazione in un unico spazio di tutte le specialità connesse all’emergenza-urgenza e per il modello organizzativo di cura che ne fa un polo di riferimento per l’area critica di tutto il bacino della toscana costiera.

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