Gioco
La giovane della casa bruciata: "La sera ho detto al mio ragazzo che volevo lasciarlo"
L'uomo non si è fatto più sentire, poi la mattina ha inviato messaggi di morte all'ex compagna
PISA. «Quello che è successo è molto grave. Sono davvero provata».
Parla a fatica Yani Boda, 25 anni, un amore per i cani e i tatuaggi. Dopo aver saputo che il suo ex le aveva distrutto la casa dei genitori in via dei Mulini, la giovane si è presentata alla caserma dei carabinieri di Pontasserchio per formalizzare la querela contro Sebastiano Del Re.
Racconta tra le lacrime: «Mi ha mandato un sms scrivendo “ti brucio la casa". E anche un altro con minacce di morte».
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L’intesa tra i due non era più quella che li aveva fatti incontrare e dalla quale era nato un figlio. Le tensioni erano frequenti e lei da tempo era tornata a casa dalla mamma.
Domenica sera si sono ritrovati nel rustico di Molina. Ognuno è arrivato per conto suo.
«Siamo tornati a casa insieme – prosegue nel racconto Yani –. Durante la discussione gli ho confermato che avevo deciso di lasciarlo. Abbiamo litigato. Ma non è stato un litigio violento. Dopodiché sono tornata a casa di mia madre. Non si è fatto sentire fino a stamattina (lunedì 23 febbraio, ndr). E poi stamani (lunedì, ndr) è successo tutto».
Nel pomeriggio anche la mamma della giovane, la professoressa Sara Cozzani, insegnante alle medie del Cep, è andata dai carabinieri come parte lesa nella storia. La causa è sua e del marito, Carlo Boda, personaggio conosciuto in città per aver gestito un negozio di articoli etnici indiani ai bagni di Nerone. La passione per l’India traspare anche dall’abbigliamento esotico.
La scorsa estate il sindaco Sergio Di Maio, che ieri ha fatto un sopralluogo tra le macerie del rustico incenerito, aveva intimato alla coppia di tenere a bada i due pitbull che ora sono stati affidati a un vicino. In paese si lamentavano quando vedevano i due cani scorrazzare senza museruola. Un richiamo scritto andato a buon fine.
Sul luogo dell’incendio doloso, oltre ai carabinieri di Pontasserchio, è arrivato anche il comandante del nucleo operativo e radiomobile, Andrea Barbieri.
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