Il Tirreno

Pisa

Il successo della Certosa merito di volontari e amministratori

CALCI. Lanciata lo scorso maggio, la 7° edizione del censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano – in collaborazione con Intesa Sanpaolo - aveva chiesto di...

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CALCI. Lanciata lo scorso maggio, la 7° edizione del censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano – in collaborazione con Intesa Sanpaolo - aveva chiesto di tifare per il nostro Paese. La passione collettiva si è scatenata e ha stravinto l’Italia più bella. Un successo senza precedenti: 1.658.701 italiani hanno partecipato al censimento, 20.027 luoghi segnalati, 4.712 Comuni coinvolti.

Al secondo posto di questa impressionate classifica con 92.259 voti (al primo posto il Convento dei Frati Cappuccini, Monterosso al Mare, La Spezia) la Certosa di Calci, Pisa, uno dei monasteri certosini più importanti d’Italia che risale al 1366. Uno straordinario bene demaniale sul quale, la capo delegazione Fai di Pisa, Annamaria Tomassi decise di puntare e di segnalare come il “Bene” su cui far convergere il maggior numero possibile di firme in occasione del censimento. Al socio Fai, Giovanni Benvenuti, noto storico calcesano, fondatore della Compagnia di Calci, la delegazione si era subito rivolta per capire come meglio muoversi sul territorio. Fu interessato il sindaco di allora Bruno Possenti e l’attuale Massimiliano Ghimenti. Tutti aderirono immediatamente al progetto e una sera di inizio estate nel tendone del Comune venne costituito un formidabile gruppo capitanato da Fabiola Franchi che, insieme alla delegazione Fai di Pisa e alla sua sezione Fai Giovani, ha lavorato con entusiamo.

E’ questa la seconda volta che la delegazione di Pisa partecipa in prima persona al censimento segnalando un luogo su cui far convergere le firme. Lo fece già nel 2010 per il recupero della Stazione Radiotelegrafica “Guglielmo Marconi” di Coltano (della cui esistenza pochi pisani sapevano!) arrivando sesta in classifica generale. «Il nostro Paese- dice Annamaria Tomassi - ha un patrimonio fatto di luoghi che significano identità per i territori e per le popolazioni, ma anche di opportunità di valorizzazione e conseguentemente di sviluppo turistico ed economico e sicuramente il censimento “I Luoghi del Cuore” dà voce a tutto questo come sta già succedendo per la Certosa di Calci». (d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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